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27/10/2014

Gestore della settimana: "Vi spiego il nostro approccio flessibile ai bond"

di Redazione Advisor

Highlights
  • Il ciclo societario non cambierà direzione prima dell'ultimo scorcio del 2015
La News
È difficile prevedere con esattezza la fine di un ciclo del credito, né esiste un singolo modello in grado di formulare previsioni affidabili in tal senso: le obbligazioni societarie hanno generato rendimenti eccezionali dalla crisi finanziaria globale, mentre i titoli corporate investment grade e high yield hanno guadagnato rispettivamente il 9 e il 20% su base annualizzata nel periodo di cinque anni conclusosi nel 2013. "Sebbene una componente significativa di tali guadagni sia ascrivibile al calo dei tassi d'interesse, la maggior parte dei rendimenti è provenuta dalla sovraperformance relativa delle obbligazioni societarie rispetto ai titoli di Stato" spiega ad AdvisorOnline.it Jim Cielinski, responsabile reddito fisso di Threadneedle Investments, secondo cui l'attuale ciclo non si concluderà prima di 12 - 24 mesi. 
 
"Nel corso di tale periodo, la politica delle banche centrali – spiega - continuerà a subire mutamenti divenendo meno accomodante e le valutazioni potrebbero salire ulteriormente. I recenti sviluppi suggeriscono che le società continueranno ad aumentare la leva finanziaria, preparando i mercati a una fase di più marcata sottoperformance”. Il gestore prevede che il ciclo societario non cambierà direzione prima dell'ultimo scorcio del 2015, anche se le condizioni di mercato possono mutare rapidamente e i tempi da noi stimati potrebbero tanto accorciarsi quanto allungarsi. 
 
Threadneedle, a proposito, si avvale di un modello pragmatico nell'ambito del quale studiamo una serie di indicatori chiave. “Ognuno di questi indicatori - sottolinea -  è statisticamente correlato alla progressione del ciclo del credito e ognuno ha anticipato precedenti correzioni del credito. Ogni ciclo è diverso, ma l'esperienza passata suggerisce che molto probabilmente la fine dell'attuale ciclo sarà preceduta dal contestuale verificarsi di tre o più condizioni tra quelle indicate di seguito: politica monetaria restrittiva, valutazioni eccessiva, deterioramento del contesto economico, calo della solidilità, volatilità eccezionalmente bassa. In genere prima della fine di un ciclo del credito compaiono più bandiere rosse. In base alla nostra esperienza riteniamo che tre bandiere rosse costituiscano un segnale attendibile dell'opportunità di disinvestire da questa asset class. Affidarsi ai cinque indicatori dovrebbe mitigare il costo - opportunità legato a un disinvestimento prematuro dalle obbligazioni societarie”.
 
“È ancor più importante notare – prosegue - che gli eccezionali extra-rendimenti del passato non potranno essere riprodotti. Gli operatori possono guadagnare tempo ma da ora in poi non potranno più ottenere rendimenti elevati. Non si tratta di un'opinione ma di un dato di fatto matematico: gli attuali livelli di rendimenti e spread sono eccezionalmente bassi e performance prossime a quelle dell'ultimo quinquennio sono quindi da escludere. In un contesto di potenziale incertezza, una strategia obbligazionaria con un approccio flessibile di asset allocation, progettata per generare rendimenti positivi indipendentemente dalle condizioni di mercato, potrebbe essere la scelta migliore per gli investitori”.

 

CHI E’ CIELINSKY

Prima di entrare in Threadneedle nel 2010 ha ricoperto il ruolo di head of global investment grade credit di Glodmna Sachs. IN precedenza ha lavorato per il fondo pensione Utah Retirement Systems e per sei anni alla Brown Brothers Harriman di New York in qualità di portfolio manager specializzato nel debito corporate. Cielinsky si è laureato in finanza alla New York University.

 

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