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07/12/2017

Portafogli, l’integrazione di asset privati può migliorare i rendimenti

di Redazione AdvisorPrivate

Highlights
  • Secondo BlackRock, al top delle preferenze ci sono il private equity, il real estate, il private debt e le infrastrutture. Attenzione però al rischio di liquidità
La News

“In un mondo di bassi rendimenti, gli investitori istituzionali stanno incrementando le allocazioni nei mercati privati e ciò ha causato un aumento delle valutazioni di molti asset appartenenti a questi settori. Eppure, nonostante le valutazioni siano cresciute, crediamo che i mercati privati abbiano ancora molto da offrire agli investitori che cercano rendimenti nelle aree meno sfruttate”. Questo il sunto che emerge dallo studio “Extracting returns in private markets”, il nuovo paper di analisi a livello globale realizzato da BlackRock Investment Institute, focalizzato sui settori “private markets”, quali private equity, private credit e real estate.

Negli ultimi anni si è assistito a una crescita di interesse verso questi settori. Da un sondaggio globale di BlackRock, realizzato nel dicembre 2016 su clienti istituzionali con oltre 8.000 miliardi di dollari di attività, era emerso, infatti, che metà o più di questi investitori erano interessati ad aumentare le assegnazioni nei beni reali e nel private equity. E una quota simile intendeva cambiare le allocazioni dal reddito fisso verso il credito privato.

Ma dove si trovano opportunità interessanti? Al top delle preferenze di BlackRock ci sono: il private equity e il real estate (con aziende e attività che fanno leva sul settore tecnologico e sull'e-commerce), il private debt e le infrastrutture (con le società attive nell'energia rinnovabile in pole position).

Per investire nei mercati privati è fondamentale adottare un approccio orientato ai risultati. Al fine di trovare, infatti, la migliore asset allocation integrata, il suggerimento è di partire dagli obiettivi di investimento, costruendo una interconnessione tra regioni, classi di attivi e strutture di capitale. In questo contesto, considerando proprio che i mercati privati hanno una variabilità dei rendimenti molto maggiore rispetto a quelli pubblici, la selezione dei manager è cruciale.

L’integrazione di asset privati all’interno di un portafoglio tradizionale può contribuire a migliorare i rendimenti, con un lieve aumento del rischio di liquidità. L'aggiunta di tali mercati può, infatti, aiutare ad ampliare il set di opportunità, restituire potenziale e migliorare la diversificazione del portafoglio, ma gli investitori devono essere disposti a trattare con due fattori: “illiquidità” e “complessità”.

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