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08/09/2017

Meda (Banor): "Tornano di attualità gli strumenti monetari"

di Redazione AdvisorPrivate

Highlights
  • Nelle attuali prospettive dei tassi, riescono tramite una diversificazione tra vari emittenti a generare rendimenti positivi
La News

Qual è oggi il ruolo della liquidità nell'asset allocation in vista del possibile innalzamento dei tassi reali? Si tratta di un tema delicato di fronte a un'inflazione che non decolla e a banche centrali tentate, ma ancora lontane, dall'intraprendere la strada per politiche monetarie meno accomodanti, come appena dimostrato dai commenti del presidente della Bce, Mario Draghi, a seguito della riunione di giovedì 7 settembre. Per capire come stanno le cose AdvisorPrivate ha chiesto una valutazione ad Angelo Meda (foto) head of equities Banor SIM. "Il ruolo della liquidità nell'ultimo decennio - esordisce Meda - ha subito diverse trasformazioni: da, seppur marginale, generatore di performance si è trasformato a partire dal 2010 in strumento di pura protezione in termini reali (ovvero aggiustati per l'inflazione) fino a detrattore di performance dal 2014 in poi visti i tassi di interesse nominali negativi in diverse valute (euro, yen e franco svizzero in primis".

Per capire il perché di queste trasformazioni l'head of equities Banor SIM sottolinea che il rendimento della liquidità, come ben noto, è influenzato dal tasso di interesse applicato dalle banche centrali sui depositi, principale variabile di politica monetaria a disposizione dei banchieri centrali del mondo.

Quindi come stanno le cose oggi? Per Meda, in un momento di possibile rialzo dei tassi, cosa per altro già avvenuta negli ultimi due anni in America, è di certo lecito chiedersi se la liquidità tornerà a essere una componente generatrice di performance in un portafoglio. "E' difficile dare una risposta decisamente positiva a questa domanda in quanto da un lato le politiche monetarie rimarranno accomodanti e continueranno a spingere il sistema bancario a concedere prestiti per sostenere la flebile ripresa economica, ma dall'altro lato sembra essere in dirittura di arrivo il periodo storico dei tassi di interesse nominali negativi. Per questo motivo, torna più d'attualità l'utilizzo di strumenti monetari, che riescono tramite una logica di diversificazione tra vari emittenti a generare rendimenti positivi e nel contempo garantiscono la liquidabilità dello strumento per poter cogliere occasioni che dovessero generarsi sui mercati. Per questi motivi, rimanendo in uno scenario di tassi di interesse a lunga scadenza molto bassi, detenere liquidità e strumenti di mercato monetario diventerà sempre più un'arma a disposizione dei gestori. Ad esempio, per i nostri clienti utilizziamo Aristea Enhanced Cash, una strategia di liquidità proprietaria, curata dal nostro team di analisi. Basata su investimenti liquidissimi in depositi bancari, ha conseguito negli ultimi 12 mesi un ritorno di 0,75%, con volatilità sostanzialmente nulla e possibilità di smobilizzo giornaliero".

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