Albo Unico: No agli "indipendenti"! Sì agli agenti di assicurazione

Il futuro Albo Unico dei Consulenti Finanziari non avrà al suo interno l'aggettivo "indipendente" e potrà accogliere anche gli agenti di assicurazione persone fisiche. Sono queste le due grandi novità approvate in Commissione Finanze.
20/11/2015 | Francesco D'Arco

Il futuro Albo Unico dei Consulenti Finanziari non avrà al suo interno l'aggettivo "indipendente" e potrà accogliere anche gli agenti di assicurazione persone fisiche. Sono queste le due grandi novità dell'unico emendamento, presentato da Giulio Cesare Sottanelli (Sc), approvato nella giornata di giovedì 19 novembre 2015 dalla VI Commissione Finanze della Camera. In un'unica proposta emendativa sono infatti state raccolte le due grandi richieste circolate in questi giorni e anticipate da AdvisorOnline (Anasf, pronto l'emendamento per l'aggettivo "indipendente" e Nuovo Albo PF aperto anche gli agenti assicurativi) che cambino in parte il volto del futuro Albo Unico dei Consulenti Finanziari.

 

Nel dettaglio, l'emendamento 1.4 prevede di apportare all'articolo 1 del Ddl 3369 inserendo il comma 3-bis che afferma: "Gli agenti di assicurazione persone fisiche iscritti nel Registro Unico degli Intermediari assicurativi e riassicurativi (RUI), Sezione A, su richiesta sono iscritti nell'albo […] nella sezione dei consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede", in pratica nel registro dedicato agli attuali consulenti finanziari (ex-promotori finanziari). L'acceso sarà consentito solo previa verifica dei requisiti di onorabilità e professionalità e dopo aver superato una prova valutativa semplificata. L'altra grande novità introdotta con l'emendamento approvato nella seduta di ieri riguarda, invece, l'aggettivo indipendente che viene definitivamente cancellato e sostituito con il termine "in regime di esenzione". Questo quindi sarà il nome "burocratico" dei consulenti finanziari fee only.

 

Da segnalare infine una modifica che ora rimane leggermente sotto traccia ma che, in verità, avrà un peso importante nella struttura del nuovo Organismo per la Tenuta dell'Albo Unico di Consulenti Finanziari: il rafforzamento del potere di vigilanza della Consob sull'organismo. Secondo quanto indicato nell'emendamento 1.4, dopo il comma 2 sarà aggiunto il comma 2-bis che prevede, che il Ministero dell'Economia e delle Finanze, su proposta della Consob, potrà "sciogliere gli organi di gestione e di controllo dell'organismo […] qualora risultino gravi irregolarità nell'amministrazione, ovvero gravi violazioni delle disposizioni legislative, amministrative o statutarie che regolano l'attività dello stesso".

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