Slitta il decreto che estende i poteri di OCF sulle assicurazioni

L'ultimo cdm si è protratto sulla riforma della giustizia: l'esame del provvedimento che modifica il decreto attuativo della MiFID II è rinviato alla prossima riunione dei ministri
01/08/2019 | Massimo Morici

Slitta l'esame delle disposizioni integrative e correttive al decreto attuativo sul recepimento della MiFID II che estende all'Ocf la vigilanza sulla distribuzione dei prodotti assicurativi ad alto contenuto finanziario tramite consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede. La valutazione del provvedimento da parte dei ministri era in programma al consiglio del 31 luglio, che però si è prolungato su altre tematiche, in particolare sulla delicata riforma della giustizia. Se ne riparlerà dunque, stando a quanto risulta ad AdvisorOnline.it,alla prossima riunione del consiglio dei ministri prima della pausa di Ferragosto, molto probabilmente a quella in programma il 6 agosto.

Ricordiamo che il provvedimento, i cui contenuti sono stati anticipati da MF nei giorni scorsi, completa il recepimento della nuova normativa europea sui prodotti finanziari e si propone di precisare in maniera puntuale le competenze e i poteri di vigilanza di Consob e Ivass sui cosiddetti Priip, prodotti al dettaglio preassemblati, e sugli Ipib, i prodotti di investimento assicurativo.

Il decreto legislativo interviene anche nell'individuazione degli intermediari che sono tenuti ad avvalersi dei consulenti finanziari abiliatati all'offerta fuori sede (SIM, banche, imprese di investimento e banche straniere, sicav, sicaf, Gefia comunitari e non, SGR e intermediari finanziari nell'elenco previsto dall'articolo 106 del TUF). Il decreto, inoltre, cancella l'obbligo di notifica preventiva del KID, i documenti sintetici con le informazioni chiave sui Priip.

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