Vigilanza sui rating: l'arma in più della Consob

La Commissione ha istituito un ufficio ad hoc che controllerà le informazioni diffuse nei giudizi emessi dalle agenzie di rating su strumenti finanziari ed emittenti italiani
17/09/2013 | Massimo Morici

L'attività di vigilanza sull'operato delle agenzie di rating potrà contare su un ufficio ad hoc presso la Consob. È quanto stabilisce una recente delibera della Commissione, con effetto dal 16 settembre 2013, con cui sono stati istituiti due nuovi uffici, entrambi coordinati nell'ambito della divisione mercati: l'ufficio "Giudizi di rating e raccomandazioni di investimento" e l'ufficio "Automazione e integrazione processi di vigilanza mercati". A guidarli, come si legge nella consueta newsletter della Consob, saranno rispettivamente Neomisio Susi e Luciano Lucchesi.

L'ufficio Giudizi di rating e raccomandazioni di investimento, in particolare, vigilerà sulla diffusione delle informazioni contenute nei giudizi di rating e nelle raccomandazioni di investimento, aventi ad oggetto strumenti finanziari o emittenti italiani, compresi i titoli di Stato italiani. L'ufficio Automazione e integrazione processi di vigilanza mercati, invece, consolida le informazioni occorrenti per il monitoraggio dei mercati per favorire l'automazione dei processi di vigilanza.

La riorganizzazione interna della Consob segue le direttive impartite da Bruxelles negli scorsi mesi per migliorare la cooperazione tra i regolatori nazionali e l'autorità europea competente sulla vigilanza e sulle sanzioni, l'Esma. Dal 2011 la Commissione ha segnalato quattro casi di violazione del regolamento sul rating all'authority europea, due sul debito pubblico italiano e due su due banche.

Hai trovato questa news interessante?
CONDIVIDILA

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Vuoi rimanere aggiornato e ricevere news come questa?
Iscriviti alla nostra newsletter e non perderti tutti gli approfondimenti.