Consob, patteggiamenti per tutti e sanzioni più veloci

L'opinione di Giuseppe Vegas, presidente della Consob, esposta durante l'audizione alla Camera sulle modifiche al Tuf e al Tub nell'ambito della legge delega, è che i patteggiamenti vengano ampliati a tutte le violazioni finanziarie
15/01/2014 | Redazione Advisor

Patteggiamenti per tutte le violazioni finanziarie. E' l'opinione di Giuseppe Vegas, presidente della Consob, esposta durante l'audizione alla Camera sulle modifiche al Tuf e al Tub nell'ambito della legge delega. 

 

La legge prevede giù la possibilità di introdurre strumenti per ridurre il contenzioso sulle multe. Tuttavia, ha osservato Vegas, "tale possibilità viene riconosciuta solo per violazioni connotate da una ridotta offensività e pericolosità. Vicerversa parrebbe opportuno estendere l'ambito di operatività di tali strumenti a tutte le violazioni, ipotizzando, per esempio, accordi o transazioni tra l'autorità precedente e gli autori delle violazioni, così come avviene nelle giurisdizioni più avanzate". Un chiaro riferimento al sistema statunitense, dove i patteggiamenti sono frequenti e permettono di ottenere sanzioni elevate in poco tempo. 

 

La misura, secondo la Vigilanza, andrebbe accompagnata con l'aumento delle sanzioni e la possibilità di legare le multe alle dimensioni dei soggetti coinvolti: i livelli massimi oggi previsti non creano sufficienti disincentivi per gli operatori più grandi. 

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