Consulenti finanziari: nel 2018 è boom di radiazioni

Nel suo ultimo anno di vigilanza diretta la Consob ha adottato 78 provvedimenti sanzionatori rispetto ai 52 del 2017. I radiati sono stati 64 rispetto ai 28 dell'anno precedente
14/06/2019 | Massimo Morici

Con oltre 60 cartellini rossi la Consob chiude il suo ultimo anno di vigilanza sui financial advisor italiani. La Commissione fino al 30 novembre 2018 - data in cui le competenze in materia di vigilanza diretta sono state trasferite all’OCF (a seguito della delibera Consob del 15 novembre 2018) - ha adottato 78 provvedimenti sanzionatori nei confronti dei consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede (pari allo 0,35% sul numero dei CF attivi) rispetto ai 52 nel 2017. Di queste, 64 sono radiazioni dall’albo, rispetto alle 28 nel 2017, e 14 sospensioni a tempo determinato da un minimo di un mese a un massimo di quattro mesi (23 nel 2017). I dati sono contenuti nella Relazione annuale della Consob pubblicata il 14 giugno. 

Sono 71, invece, le comunicazioni all’autorità giudiziaria inerenti ipotesi penalmente rilevanti emerse nel corso delle istruttorie svolte nel 2018 a fronte delle 85 del 2017. La Commissione ha adottato, inoltre, 42 provvedimenti di sospensione cautelare dall’esercizio dell’attività a fronte dei 54 adottati nell’anno precedente, di cui 24 provvedimenti di sospensione cautelare per 60 giorni e di 18 provvedimenti di sospensione cautelare per un anno. Riguardo alla prestazione non autorizzata di servizi e attività di investimento e all’abusiva offerta fuori sede, nel 2018 i provvedimenti sanzionatori sono stati 21 per complessivi 648.000 euro. A seguito della riforma in materia di vigilanza, dal 1° dicembre 2018 in capo a OCF, la Consob ricorda che a partire dal 2 luglio 2018 ha monitorato l’attività dell’OCF (vigilanza di secondo livello) "tramite l’acquisizione di dati e informazioni, in relazione sia ai procedimenti istruttori concernenti i consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede sia alle istruttorie per le iscrizioni all’Albo dei consulenti finanziari autonomi e delle società di consulenza finanziaria".

Passando all'attività di vigilanza su banche, SIM e SGR nella prestazione dei servizi e delle attività d'investimento, la Consob ha adottato 13 provvedimenti sanzionatori  (15 nel 2017) per carenze procedurali e violazioni delle regole generali di diligenza, correttezza e trasparenza. In particolare, i provvedimenti hanno riguardato 9 banche, 2 SGR e 2 SIM. Le sanzioni amministrative nei confronti di 175 esponenti aziendali sono state pari a 6,6 milioni di euro, in calo dai 11,8 milioni di euro a 282 soggetti nel 2017. In un caso sono state applicate anche le sanzioni amministrative accessorie dell’interdizione da un minimo di 12 a un massimo di 30 mesi.

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