Coronavirus, Esma stringe il vincolo per lo 'short selling'

Secondo le nuove regole, a partire da oggi, i detentori di posizioni nette corte devono comunicare le quote pari o superiori allo 0,1%
16/03/2020 | Redazione Advisor

Dopo la Consob si muove anche l’Esma sullo 'short salling'. L’authority di controllo dei mercati finanziari europei, come riporta l’agenzia Reuters, ha reso più severe le regole per i venditori allo scoperto nel tentativo di calmare gli indici azionari che di nuovo sono in forte calo sui timori per l’epidemia di coronavirus che porterà le economie in recessione. Questa è la prima volta che l'Esma esercita i poteri conferitigli dal regolamento europeo del 2012 sullo 'short selling'. Finora, infatti, tutti i provvedimenti in questa materia sono stati adottati su iniziativa delle autorità nazionali di vigilanza.

L’authority ha ridotto la soglia per la comunicazione delle posizioni corte detenute. Nel comunicato si legge che “L’Esma ritiene che abbassare le soglie di comunicazione è un’azione precauzionale che, in circostanze eccezionali legate alla pandemia del coronavirus, è essenziale per le autorità a monitorare gli sviluppi sui mercati”.

 “La misura - prosegue la nota - può supportare azioni più severe se richiesto per assicurare il funzionamento ordinato dei mercati Ue, la stabilità finanziaria e la protezione degli investitori”.

Le attività di vendite allo scoperto sono riferite a investitori come gli hedge fund che scommettono sul ribasso di un prezzo di un titolo azionario o di un bond che hanno in prestito. Secondo le nuove regole, a partire da oggi, i detentori di posizioni nette corte devono comunicare le quote pari o superiori allo 0,1%

Hai trovato questa news interessante?
CONDIVIDILA

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Vuoi rimanere aggiornato e ricevere news come questa?
Iscriviti alla nostra newsletter e non perderti tutti gli approfondimenti.