Consob, si apre un fronte interno. Savona all’attacco sui social

Il presidente dell’Autorità, in un messaggio scrive che “non sono io a tenere in scacco la Consob ma è la vecchia Consob a tenere in scacco Savona”. Conporti, il commissario designato, in Senato ha dichiarato che l’autorità deve “fare scelte opportune con tempistiche certe"
20/01/2022 | Redazione Advisor

Paolo Savona si scaglia contro gli organi dell’Autorità di cui è capo. Il presidente della Consob in un messaggio su Twitter e Facebook, scrive che “non avendo tempo per rispondere agli amici che mi manifestano la loro solidarietà desideravo far sapere che non sono io a tenere in scacco la Consob ma è la vecchia Consob a tenere in scacco Savona. E' in corso l'eterna lotta tra la conservazione e l'innovazione su cui si va giocando il futuro dell'Italia".

Come riporta repubblica.it, Savona nel suo messaggio social fa riferimento indiretto ad un articolo de il Foglio ("Non solo generali. Così Savona tiene in ostaggio la Consob") nel quale si fa una ricostruzione degli ultimi mesi di attività all'interno dell'autorità di via Martini per cercare di dipanare la matassa dello scontro sulla governance di Generali. Nell'articolo si osserva come l'autorità non riesca ancora a decidere sulla questione della legittimazione a presentare una lista per il cda da parte del consiglio uscente del Leone di Trieste e riporta le indiscrezioni su presunte diversità di vedute all'interno della commissione, organo collegiale, sulle quali sarebbe decisivo il voto del presidente che però starebbe prendendo tempo. L'articolo ha quindi suscitato la reazione pubblica dell'economista ed ex banchiere, alla guida dell'autorità da quasi tre anni.
 

Su milanofinanza.it, si ricostruisce lo scontro all’interno dell’Autorità. Nei giorni scorsi - si legge - era stato il commissario designato Consob, Carlo Comporti, chiamato in audizione davanti alla commissione Finanze e Tesoro al Senato, a intervenire sulla questione dello stallo, spingendo per un'autorità più incisiva. L'autorità deve "fare scelte opportune con tempistiche certe", aveva dichiarato Comporti, che dal prossimo 7 febbraio prenderà il posto di Carmine di Noia, in passaggio alla direzione degli affari finanziari delll'Ocse. Interpellato sul tema delle liste del consiglio d'amministrazione dal presidente della commissione Finanze, il Dem Luciano D'Alfonso, che in materia ha presentato una proposta di legge per dare regole certe su uno strumento di governance societaria sempre più diffuso, Comporti aveva detto: "Ci sono supposte carenze legislative o regolamentari che lasciano spazio a una dialettica interpretativa, per cui la Consob deve farsi carico di cercare di dare trasparenza e visibilità".

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