Effetto Brexit, ecco perché è scoppiato il panico

Gli investitori non temevano il referendum. Anzi alla vigilia dell'appuntamento la fiducia in Europa era cresciuta di ben 3,5 punti.
29/06/2016 | Redazione Advisor

Gli investitori non temevano il referendum sulla Brexit in UK. Anzi. Erano con molta probabilità convinti che avrebbe vinto la fazione del "remain". Questa è la conclusione che si può trarre guardando i dati dello State Street Investor Confidence Index (ICI) diffuso da State Street Global Exchange e relativi al mese di giugno, ma con dati raccolti fino al 22 giugno, quindi alla vigilia del referendum UK.

 

Dati alla mano l'ICI globale è diminuito marginalmente attestandosi a 105,9 punti in calo di 0,1 punti rispetto ai 106 punti di maggio. Negli Stati Uniti l’ICI è diminuito ulteriormente nel mese di giugno di 2,0 punti arrivando a 105,9 punti, mentre l'ICI asiatico è salito da 112,3 a 113,4 punti. Prima del referendum sulla Brexit in UK, l'ICI europeo era aumentato di 3,5 punti attestandosi a 100,3 punti.

 

"La fiducia degli investitori europei era aumentata a giugno prima del referendum UE del Regno Unito. Questo aiuta a spiegare perché i mercati hanno avuto movimenti così oscillanti in seguito al voto Leave. Gli investitori non hanno ridotto il rischio in modo sufficientemente in vista del voto", spiega Michael Metcalfe, senior managing director e head of Global Macro Strategy, State Street Global Markets.

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