Dall’Angelo (Hermes IM), Italia: "Budget un'occasione persa"

Domani la prova del DEF, il 20 ottobre la Legge di Bilancio rappresentano le prime grandi prove per l'Italia e il Governo. La stabilità dell'esecutivo è a rischio?
26/09/2018 | Greta Bisello

Domani il DEF, tra un mese circa, il 20 ottobre la legge di Bilancio. Questi gli appuntamenti imminenti e altrettanto decisivi per l'Italia. 

Su questo Silvia Dall’Angelo, senior economist di Hermes Investment Management afferma che: "Il punto di partenza è piuttosto impegnativo. Il debito pubblico italiano si attesta al 132% del PIL, e i recenti sviluppi hanno reso ancora più incerta la sostenibilità del debito: la crescita del PIL è rallentata quest'anno e i costi di finanziamento sono aumentati negli ultimi mesi in risposta all'incertezza politica interna". 

 

Lo scenario politico che in questo momento dovrebbe essere coeso più che mai, si è tripartito. Da una parte, prosegue l'esperta di Hermes, "il ministro delle Finanze Tria ha trasmesso un messaggio rassicurante alle istituzioni europee e ai mercati finanziari approvando un approccio ortodosso al bilancio e assicurando il rispetto delle regole fiscali. Ma i leader dei due principali partiti che sostengono il governo di coalizione stanno spingendo per far prevalere i punti principali del loro programma politico, vale a dire la Flat Tax per la Lega e il reddito di cittadinanza per il M5S".

Ad ogni modo però il Governo non potrà venire meno ai suoi impegni 

Se queste diverse voci non dovessero unirsi in un unico coro sul tema del budget, l'Europa e le sue regole potrebbero diventare il pretesto per una crisi interna.

 

Se le diverse componenti del Governo non dovessero riuscire a trovare un compromesso sul budget, il rigore delle regole fiscali europee potrebbe diventare l’alibi per una crisi di governo.

"Il nostro scenario di base prevede comunque che, nonostante alcuni intoppi sul percorso, alla fine si troverà una soluzione e la coalizione reggerà, almeno per ora. Le tensioni potranno comunque riemergere in vista delle elezioni europee del maggio prossimo. Nel frattempo, il budget rappresenta un’altra occasione persa, con l’attenzione rivolta a ottenere concessioni minime sul tema della maggiore spesa e della minore pressione fiscale, invece di concentrarsi sulle riforme strutturali, necessarie per dare la spinta a un paese dal potenziale depresso" conclude la Dall’Angelo.

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