Mercati in rallentamento, le previsioni di Neuberger Berman

L’orientamento accomodante della Fed e la prosecuzione delle misure di stimolo da parte della Cina in questo momento rappresentano due pilastri
04/06/2019 | Greta Bisello

"Da tempo ci aspettiamo un rallentamento della crescita globale dopo il picco del 2018 e, forse, è proprio questo il rallentamento che ci attendevamo, anche se forse sta durando più del previsto. Al momento non nutriamo eccessivi timori che l’attuale debolezza possa produrre un cambiamento più significativo delle prospettive economiche, tale da richiedere una modifica dell’asset allocation" è questa la previsione di Joseph V. Amato, president and chief investment officer – equities di Neuberger Berman.

 

I due pilastri che in questo momento sostengono lo scenario di riferimento sono una Fed accomodante e le misure di stimolo da parte della Cina. Ci si chiede dunque quale potrebbe essere il rischio maggiore 

Secondo l'esperto le tensioni geopolitiche e commerciali potrebbero minare la fiducia.

"Tra la fine del 2016 al 2018, le presidenziali USA, la riduzione delle imposte e le riforme normative hanno sostenuto le aziende e i consumatori a livello psicologico, ma le incertezze collegate alle questioni commerciali stanno già annullando questi progressi. Il pericolo di un’imposizione di dazi sulle auto, sebbene posticipato, non è del tutto svanito. E Trump ha da poco minacciato di voler imporre dazi sui prodotti messicani come misura per contrastare i flussi migratori, nonostante il nuovo accordo commerciale tra Messico, Stati Uniti e Canada sia attualmente in attesa di ratifica da parte del Congresso".

 

Sul fronte cinese invece c'è più ottimismoa: "sono persuaso che alla fine un accordo verrà raggiunto, sebbene sia palese che i problemi strutturali in materia di proprietà intellettuale, trasferimento di tecnologie e sussidi saranno difficili da risolvere nel breve termine. A fine giugno si terrà il G-20 e nell’occasione è probabile un faccia a faccia tra Xi e Trump. Nel frattempo, non lasciamoci sorprendere dalle schermaglie verbali che impegneranno entrambe le parti e dai conseguenti cambi di direzione dei mercati" afferma Amato.

In conclusione Neberger Berman mantiene invariate la view di asset allocation, tenendo d'occhio segnali economici e di mercato, tenendo presenti queste parole di John Maynard Keynes: “Quando le informazioni a mia disposizione cambiano, modifico le mie conclusioni”. 

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