Tassi bassi, i mercati ricalcolano il percorso

In uno scenario come questo le correzioni diventano opportunità e quindi è bene agire con pragmatismo. L'analisi del team multi asset di Milano di GAM (Italia) SGR
12/07/2019 | Greta Bisello

Il mercato si sta chiedendo cosa ne sarà della seconda parte dell'anno, dopo i primi 6 mesi di rally. 

"La scelta tra un approccio aggressivo per approfittare delle opportunità ancora presenti o più conservativo per consolidare le performance fin qui ottenute. Nel primo semestre dell’anno abbiamo assistito ad una sola intensa correzione, avvenuta nel mese di maggio e prontamente riassorbita. Così come per il movimento di ribasso del quarto trimestre del 2018 si è creata dal punto di vista grafico una conformazione a V. Ogni discesa è risultata un’occasione di acquisto. Il risk-on ha caratterizzato i mercati fino ad oggi e, come abbiamo già sottolineato, il sostegno in prospettiva delle Banche Centrali genera ottimismo tra gli operatori, seppur in un quadro macroeconomico con chiaroscuri" spieg nell'analisi il team multi asset di Milano di GAM (Italia) SGR.

 

Secondo gli esperti però è meglio non domandarsi cosa aspettarsi da qui a fine anno, agendo invece in maniera pragmatica. "In questo scenario le correzioni diventano opportunità di acquisto, sia per l’azionario, sia per il credito, con i titoli governativi, pur cari, a svolgere una funzione di protezione del portafoglio".

 

Le valutazioni azionarie non sono particolarmente attraenti, ma con tassi d’interesse così bassi per ancora lungo tempo, le alternative sono altrettanto poco seducenti. A livello settoriale in Europa, in ottica contrarian/value, auto e banche presentano valutazioni particolarmente basse sia se confrontate con gli altri comparti, sia rapportate al proprio passato.

 

 

Hai trovato questa news interessante?
CONDIVIDILA

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Vuoi rimanere aggiornato e ricevere news come questa?
Iscriviti alla nostra newsletter e non perderti tutti gli approfondimenti.