Emergenti, opportunità interessanti ma è bene differenziare

J.P. Morgan AM: "Contesto favorevole per i mercati emergenti, ma è meglio mantenere un approccio selettivo"
23/10/2019 | Lorenza Roma

Il debito dei mercati emergenti beneficia di un contesto fondamentale favorevole, con l'indice in valuta locale che è sceso ai minimi storici in termini di rendimento. Per questo motivo è necessario differenziare con attenzione. In alcuni ME il rischio geopolitico è ancora elevato. Basta citare ad esempio la prospettiva di un colpo di Stato in Ecuador, le agitazioni civili a Hong Kong e le potenziali ripercussioni dell’intervento militare della Turchia. Tuttavia, il quadro macro generale sugli Emergenti è favorevole, in particolare per il debito in valuta locale.

 

Il World Economic Outlook semestrale del Fondo Monetario Internazionale ha segnalato nuovi rischi di rallentamento della crescita, legati alle tensioni commerciali. In particolare, le stime sull’economia cinese del 2020 sono scese sotto il livello critico del 6%. Ciò nonostante, nel 2020 l’espansione economica dell’universo emergente dovrebbe nel complesso accelerare a un robusto 4,6%. Un ulteriore fattore di sostegno è l’attesa che tra il 2019 e il 2020 il divario positivo tra la crescita dei mercati emergenti e quella dei mercati sviluppati salirà dal 2,2% al 2,9%. La politica monetaria sta diventando sempre più accomodante: nel 2019 le banche centrali dei mercati emergenti hanno tagliato i tassi 44 volte (da inizio anno a fine settembre) e nelle prossime due settimane si riuniranno altre tre banche centrali (Corea, Cile e Russia) annunciando, si prevede, nuovi tagli.

 

Per realizzare appieno le opportunità di rendimento del debito emergente in valuta locale gli investitori devono esporsi senza copertura e ciò significa che il rischio di cambio è un fattore da tenere in seria considerazione. La stabilità del Renminbi cinese, che sarà discussa nella prima fase dei negoziati commerciali, dovrebbe contribuire a tenere a freno la volatilità complessiva delle valute emergenti

 

Per quanto concerne in particolare il segmento delle obbligazioni governative emergenti in valuta locale, i disinvestimenti si susseguono da inizio anno e a tutt’oggi hanno raggiunto 7 miliardi di dollari. Ciò significa che gli investitori devono essere cauti se decidono di avventurarsi nello spettro di rischio dei mercati emergenti.

 

Le opportunità di investimento nel debito emergente, in particolare in valuta locale, vanno valutate attentamente. Sebbene in rapporto ai livelli storici l’indice generale non sembri offrire valore, gli spread di alcuni paesi della regione sono superiori al passato. Pertanto con un approccio selettivo è ancora possibile trovare opportunità interessanti. E' opinione diffusa che sarà l’economia cinese a fare le spese delle perduranti tensioni commerciali, ma poiché la crescita degli altri paesi emergenti dovrebbe accelerare rispetto a quella dei paesi sviluppati, i titoli di Stato in valuta locale di alcuni paesi potrebbero generare una buona performance.

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