Lepage (Amiral Gestion): "Non è chiaro quando e come il ciclo muterà"

Un contesto caratterizzato da tassi bassi con inflazione e crescita debole. Cosa devono aspettarsi gli investitori per il prossimo futuro?
28/11/2019 | Greta Bisello

"Ci troviamo a fronteggiare contemporaneamente 3 elementi negativi: una posizione liquida più elevata che in passato a fronte di indici che si sono fortemente apprezzati; la nostra posizione storica sul segmento carry delle small cap che sottoperforma da 18 mesi e, chiaramente, il nostro stile di gestione “value” che oggi non raccoglie i favori del mercato. È uno scenario molto impegnativo, che affrontiamo con una grande concentrazione e lavorando sodo" analizza così l'attuale contesto Julien Lepage, direttore investimenti di Amiral Gestion.

 

La società, spiega il presidente, è poco esposta sui titoli growth. "Kodak era un titolo growth prima di fallire, come anche Nokia. Bic era un titolo growth prima che la gente smettesse di scrivere, di fumare o di radersi. Potrebbe anche accadere, un giorno, che i cinesi smettano di acquistare le borse Vuitton. L’unico dato certo, oggi, è che molti investitori si spingono a prevedere i risultati di lunghissimo periodo di società a forte visibilità presunta con un rendimento molto basso. Partendo da zero, il potenziale è infinito per definizione. Queste società si apprezzano negli indici e i fondi indicizzati acquistano. Lo scarto fra i valori cosiddetti “growth” e quelli “value” non era così elevato dai tempi della bolla Internet del 1999. LVMH, che è un ottimo esempio di società growth, ha evidenziato due cicli contrapposti durante la crisi asiatica del 1998 e addirittura 3 cicli distinti nei 12 mesi che hanno preceduto la bolla del 2000! In pochi lo ricordano e chi non l’ha dimenticato crede che stavolta andrà diversamente".

 

Lo scenario caratterizzato da tassi bassi, inflazione a zero e crescita debole non aiuta gli investitori. "È un fenomeno storico unico, contro natura e difficile da cogliere soprattutto in un mondo nel quale gli Stati sono tecnicamente falliti. È una sorta di prelievo sui risparmiatori, in apparenza meno visibile o dolorosa rispetto a un aumento delle tasse. I tassi negativi producono molti effetti positivi sugli investimenti, per esempio sul finanziamento delle grandi infrastrutture per le energie rinnovabili. In contropartita, aumentano i rischi di mercato come la sopravvalutazione di alcune attività quali gli investimenti immobiliari o le obbligazioni AAA" prosegue Lepage

 

Un altro elemento che può generare disruption è quello dei millennial.  "Tre anni fa dovevamo interrogarci sul ruolo e sul futuro delle società tradizionali di fronte alla minaccia della Rete, in settori quali la pubblicità, le telecomunicazioni o i media con Google o Facebook, la distribuzione con il lupo Amazon, il turismo con Airbnb ecc. Bisognava evitare i settori “uberizzabili”. In aggiunta a questa analisi che rimane centrale, oggi dobbiamo anche riconsiderare tutte le società con l’occhio dei sempre più numerosi “millennial”, che possono smettere di colpo e in massa di acquistare voli, automobili, carne o abbigliamento. Non varcano più la soglia delle agenzie bancarie, non guardano più la tv ecc. Sono dinamiche legate alla finanza responsabile".

Un tema questo della sostenibilità che non può essere in alcun modo messo da parte, ma anzi va affrontato da subito. Per questo Amiral Gestion lo interpreta così: "Siamo molto avanti da sempre sulla G di Governance, abbastanza avanti sulla S di Società e un po’ indietro sulla E di Ambiente. Il segmento delle small e mid cap complica ulteriormente lo scenario per le poche informazioni disponibili. Al greenwashing che non amiamo preferiamo un approccio integrato. Ai fondi “ESG” preferiamo quindi integrare i criteri nel modello di valutazione da noi sviluppato. Ci proponiamo di fare nostro il tema, integrandolo con grande onestà e buon senso senza strafare né limitarsi a metterci un “tappo”. È una scelta che richiede tempo e matura di pari passo con le scelte delle imprese" conclude il direttore investimenti Lepage

 

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