Vincenti e perdenti sul mercato

Robeco analizza i settori che stanno avendo fasi di sviluppo e quelli che sono in forte contrazione in questo periodo storico.
01/04/2020 | Redazione Advisor

“Le misure per il contenimento del contagio da Coronavirus stanno penalizzando molti settori, in primis quelli legati ai viaggi e alle industrie come i beni di lusso, alle attività connesse alla vendita di articoli sportivi e alle catene di caffetteria” spiega Jack Neele, portfolio manager del Robeco Global Consumer Trends Equities di Robeco. “Non manca tuttavia qualche nota relativamente positiva, visto che nell’insieme la nostra strategia ha ottenuto un risultato migliore del resto del mercato. Grazie soprattutto alle posizioni difensive in società di beni di consumo primario, come i supermercati di grandi dimensioni o i produttori di prodotti per la cura personale, che hanno sovraperformato il mercato e sono riusciti a contenere le perdite”. Ad aiutare la performance hanno aiutato anche l’esposizione alle società tecnologiche con solidi bilanci, operanti in aree come lo streaming video o l’e-commerce.

 

“In merito ai trend di consumo globali, al momento ci focalizziamo su quei trend che possono mostrare un’inversione di rotta dato il contesto di crisi” prosegue Neele. “Uno dei primi che viene in mente è quello dei servizi di ristorazione a domicilio. Con un numero sempre maggiore di persone che lavorano da casa e senza possibilità di uscire dalle loro abitazioni, con l’aggiunta della chiusura di bar e ristoranti, alcune società di consegne a domicilio registrano volumi record. A nostro avviso, una volta passata questa crisi, i consumatori che hanno provato questi servizi continueranno a utilizzarli. Di conseguenza sono aziende destinate a una continua crescita. Infine, saranno favorite le società del settore sanitario e di prodotti per la cura personale. Questa crisi ha sicuramente dimostrato l’importanza della cura e dell’igiene personale, favorendo effetti duraturi nel tempo”.

 

“A permetterci di sovraperformare anche nelle fasi di ripresa del mercato è stata la nostra esposizione a trend come la digitalizzazione, ma anche a trend di crescita più ciclici come la spesa per consumi nei mercati emergenti. Unendo questi trend siamo quindi riusciti a ottenere buoni risultati sia nelle fasi rialziste che in quelle ribassiste. E naturalmente prevediamo di continuare così anche in futuro” conclude il gestore.

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