USA vs Europa, la traiettoria dei mercati azionari

Gli ultimi movimenti sui mercati azionari del vecchio e del nuovo continente. L'analisi di Edmond de Rothschild AM
12/05/2020 | Lorenza Roma

Il bilancio della pandemia sui mercati finanziari non ha precedenti nella storia della finanza. Edmond de Rothschild Asset Management analizza gli ultimi movimenti sui mercati azionari del vecchio e del nuovo continente, focalizzandosi sulle prospettive nel secondo trimestre dei nomi più importanti e dei relativi settori di competenza.

 

In Europa l’ultimo rimbalzo ha sostenuto i listini sulla base della speranza che le strategie di uscita dal lockdown avrebbero favorito una graduale ripresa economica e che il movimento al ribasso fosse legato alla debolezza dei dati e alle nuove tensioni tra Stati Uniti e Cina. La capacità della BCE di fornire un maggiore sostegno all'economia è stata messa in dubbio quando la Corte costituzionale tedesca le ha concesso tre mesi per giustificare il programma di acquisti di Draghi. Le trimestrali sono state generalmente accompagnate da una serie di warning su un peggioramento in arrivo nel secondo trimestre, rendendo rischiosa ogni stima. Per EssilorLuxottica la crescita è stata robusta fino a febbraio, per poi registrare un brusco calo imputabile al lockdown. Legrand vede le vendite in forte calo dopo un crollo del 41%. Il fatturato di Axa è cresciuto del 4%, ma il coefficiente di solvibilità è sceso di 16 puntiBMW ha tagliato la guidance per il 2020 e ora si aspetta margini tra lo zero e il 3% per la propria divisione auto. La perdita del primo trimestre registrata da UniCredit è stata maggiore del previsto a causa delle svalutazioni in anticipo rispetto al probabile impatto della crisi; non sono state fornite indicazioni per l'intero anno. Tra le società che hanno mostrato maggior resilienzaZalando, nel settore sanitario Nordisk, Fresenius Medical Care e BioMérieux.

 

Negli Stati Uniti meno di una settimana fa, il Dow Jones aveva perso il 3,93%, l'S&P 500 il 3,10% e il Nasdaq lo 0,68% rispetto alle cinque sessioni di trading precedenti. Il Nasdaq si è effettivamente dimostrato molto resistente durante la crisi ed è salito del 2,8% da inizio anno. All'inizio della prima settimana di maggio si sono nuovamente acuite le tensioni tra USA e Cina, con le minacce di Trump di imporre ulteriori dazi alli’importazione. Nel frattempo, i piani di uscita dal lockdown sono proseguiti con 30 Stati che hanno ripreso le proprie attività commerciali. I mercati si sono anche concentrati sulle notizie positive sui test e anche sui vaccini: ci sono speranze per un vaccino prima della fine dell’anno. ll Remdesivir di Gilead potrebbe essere disponibile per i casi gravi di Covid-19 entro la fine della settimana, mentre Roche ha ricevuto l'approvazione d'emergenza della FDA per il nuovo test sul coronavirus. Negli Stati Uniti, l'ADP ha reso pubblico il numero record di posti di lavoro non agricoli persi ad aprile rispetto a marzo. La chiusura dei parchi Walt Disney per 15 giorni a marzo è costata al gruppo una perdita di circa 1 miliardo di dollari nel primo trimestre. Più dell'85% dei negozi in franchising Starbucks riaprirà questa settimana, ma non verrà servito cibo. Il settore tecnologico statunitense ha subito un'ondata di licenziamenti: Airbnb ha licenziato 1.900 persone, ovvero il 25% dei propri dipendenti, e Uber quasi il 15% degli autisti, con la società di autotrasporti che registrato un calo del 95% delle proprie attività negli Stati Uniti ad aprile.

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