Mercati in altalena tra speranza e paura

Se il rally proseguirà anche a luglio, il contesto potrebbe complicarsi in agosto. L’analisi di BlueBay Asset Management
17/07/2020 | Paola Sacerdote

La stagione degli utili è iniziata e per ora non ha portato grandi sorprese, ma non stupirebbe se qualcuno adottasse la tattica del ‘kitchen-sinking’, cogliendo l’occasione per annunciare cattive notizie accumulate in un momento in cui tutti se le aspettano già, nella speranza di poter poi mostrare una crescita costante degli utili – a partire da un livello molto basso – nei periodi successivi. E’ l’analisi di Mark Dowding, cio di BlueBay.

 

In questo contesto, lo strategist fa notare il rally delle azioni USA nonostante l’indice VIX resti ostinatamente alto. “Ciò potrebbe essere considerato un segnale della compiacenza sui mercati, in particolare tra gli investitori retail. Tuttavia, potrebbe anche essere indicativo del fatto che molti investitori istituzionali restano scettici nei confronti del rally e potrebbero essere sottoesposti”.

 

Per quanto riguarda il mercato obbligazionario, prosegue Dowding, “i rendimenti dei bond governativi core continuano a scambiare all’interno di un intervallo limitato per ora, nonostante il rally di altri asset. Le banche centrali continuano a ‘flirtare’ con il controllo della curva dei rendimenti, che insieme agli acquisti di asset rimane lo strumento monetario preferito al momento, al posto del taglio dei tassi. Il meeting della BCE è passato senza ulteriori commenti. Per il resto, l’attenzione dell’Europa è focalizzata sulla riunione del Consiglio Europeo nei prossimi giorni. È possibile che un accordo definitivo sul Recovery Fund non verrà raggiunto questo weekend, con le discussioni che si concentreranno anche sul prossimo budget. Tuttavia, crediamo che il quadro generale verrà concordato in linea di principio, con l’approvazione dei dettagli più specifici entro la fine di luglio. Alla luce di ciò, manteniamo una view generalmente positiva sugli asset dell’Eurozona, in particolare sulla periferia e sui bond societari investment grade”.

 

Guardando avanti, “riteniamo che nelle prossime settimane le news riguardo ai test per un potenziale vaccino potrebbero essere positive. Il calendario dei dati economici sarà relativamente tranquillo e a livello di politiche probabilmente vedremo ulteriori misure di allentamento fiscale sia in Europa che negli Usa. Il contesto potrebbe quindi essere di supporto, a meno che il ritmo dei contagi non torni a crescere più rapidamente, fino a un livello in cui sarà necessario reintrodurre misure severe di lockdown. Tuttavia, se il rally di mercato continuerà anche a luglio potremmo aspettarci un contesto più complesso ad agosto. A quel punto è possibile che la diffusione del Covid-19 sarà aumentata notevolmente e che i dati economici negli Usa avranno visto un crollo, legato alle misure per rallentare la diffusione che verranno introdotte nel mese di luglio”.

 

In questa situazione è facile capire come nei mercati finanziari resti la possibilità di passare dalla speranza alla preoccupazione, con l’avidità che potrebbe per l’ennesima volta lasciare spazio alla paura. “Di conseguenza, manteniamo posizioni lunghe sul rischio nel credito investment grade e nel segmento dell’Europa periferica al momento, dato che queste aree beneficeranno in modo più diretto del supporto delle banche centrali, restando invece più cauti su altri comparti. Tuttavia,” conclude Dowding, “continuiamo a cercare opportunità per generare rendimenti e appiattire i rischi con l’avanzare dell’estate”.

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