Oro: il prezzo potrebbe ancora salire nei prossimi due anni

Lo scorso mese il metallo giallo ha visto un aumento del 2.9% chiudendo giugno a 1.781 dollari l'oncia, il livello più alto degli ultimi dieci anni circa
22/07/2020 | Greta Bisello

Lo scorso mese l'oro ha visto un aumento del 2.9% chiudendo giugno a 1.781 dollari l'oncia, il livello più alto degli ultimi dieci anni circa. 

 

"Il metallo giallo fornisce agli investitori un mercato con una quantità di liquidità tale che, nel caso in cui avessero bisogno di convertire l’oro in denaro, li metterebbe nelle condizioni di poter sempre accedere al valore dei loro investimenti. Siamo ottimisti sulla commodity perché i prezzi stanno ricevendo adeguato sostegno, in particolare grazie all'enorme quantitative easing, sia monetario sia fiscale, messo in campo dai governi e che proseguirà nei prossimi due anni. Pertanto, considerate l’incertezza sulle dinamiche del Coronavirus e la ricerca di rifugi sicuri da parte degli investitori, riteniamo che i prezzi dell'oro saranno ben supportati e potranno anche crescere ulteriormente nei prossimi due anni" spiega George Cheveley, portfolio manager della strategia Global Gold di Ninety One.

 

Ma non solo, il settore aurifero secondo l'analisi dell'esperto sta vivendo il suo momento migliore degli ultimi venti anni e più. "Perché si sta concentrando su operazioni di allocazione del capitale efficaci, che generano buoni flussi di cassa e restituiscono parte di tale liquidità agli azionisti. Tutto questo non è un caso, ma succede perché le grandi aziende come Barrick e Newmont sono consapevoli che questa è sempre più la direzione che dovrebbero percorrere, concentrandosi sulla generazione di margini e di flussi di cassa piuttosto che solo sull’aumento dei volumi, qualunque sia il costo" prosegue l'esperto di NinetyOne.

 

Vale la pena ricordare che i titoli auriferi offrono una bassa correlazione con i mercati e quindi sono un ottimo modo per diversificare il portafoglio. Cheveley afferma che: "In questo senso è importante adottare un’ottica di lungo periodo. Le azioni sono più volatili rispetto all'oro ma, quando i prezzi della commodity aumentano, tendono a mostrare una maggiore leva finanziaria. Ciò porta una certa volatilità, ma a lungo termine si possono generare rendimenti molto interessanti. In conclusione, siamo molto ottimisti sul settore aurifero perché vi sono aziende molto solide, altre che stanno vedendo rapidi miglioramenti e inoltre si registrano operazioni di M&A che stanno consolidando tutto il comparto".

Nella strategia Global Gold la società mantiene un portafoglio di titoli molto concentrato, guardando in gran parte alle aziende produttrici, che stanno generando flussi di cassa nel lungo termine, e incrementando o consegnando dividendi in un momento nel quale, invece, altre società devono tagliarli. Queste compagnie quindi, secondo l'esperto, sono nelle condizioni di offrire rendimenti sostenibili agli azionisti.

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