Il Covid-19 indebolisce la sostenibilità della ripresa

La ricomparsa sporadica di casi di Covid-19 continua a ritardare la piena ripresa economica. L'analisi di Comgest
09/09/2020 | Lorenza Roma

Nel corso del mese di luglio i mercati globali, guidati dai mercati emergenti, hanno continuato a registrare rialzi in termini di USD (rimanendo invariati in EUR). La stagione degli utili trimestrali, ormai ben avviata, ha mitigato i timori degli investitori, dato che le società hanno evidenziato un miglioramento sequenziale in cui la maggior parte dei risultati hanno superato le aspettative riviste al ribasso. Il commento di Laure Négiar, gestore del fondo Comgest Growth World di Comgest, sulle prospettive di ripresa per i mercati e sulle società che hanno sorpreso, sia in positivo che in negativo, per le loro performance. 

 

TSMC, il principale produttore di semiconduttori, ha continuato a mettere a segno elevati guadagni, con risultati favolosi per il secondo trimestre 2020 e ricavi in aumento del 34%. Inner Mongolia Yili, il più grande produttore di prodotti lattiero-caseari in Cina, ha ottenuto ottime performance, con un rimbalzo delle vendite più veloce del previsto. Anche SAP, leader mondiale nella fornitura di software ERP (pianificazione delle risorse d’impresa), ha pubblicato risultati resilienti (l’EBIT è in realtà cresciuto del 7% a giugno) nonostante i timori di un calo della crescita nel cloud (rischio di rinnovo) e delle vendite di nuove licenze (in particolar modo in merito a operazioni commerciali di grandi dimensioni).

 

Tre le società che hanno visto risultati poco positivi troviamo Hikari Tsushin, il più grande fornitore giapponese di servizi alle imprese, il quale ha subito una leggera diminuzione dei guadagni nello scorso mese, conseguente ai timori di un calo della domanda di beni e servizi. Fast Retailing, proprietario giapponese del marchio Uniqlo, ha registrato una performance praticamente invariata, dato il suo importante recupero rispetto ai minimi di marzo. Il retailer ha inoltre segnato risultati trimestrali deboli con vendite in calo del 39% a maggio e stime non molto incoraggianti relative alle vendite (-13%) e agli utili (-49%) dell’anno. I risultati di Ecolab, fornitore leader di prodotti di consumo per aziende nel campo della depurazione dell’acqua e dell’igiene, sono stati inferiori alle aspettative, con un calo delle vendite del 15% e degli utili del 47%, penalizzati dall’andamento delle attività istituzionali (bar, ristoranti, hotel).

 

"Continuiamo a ritenere che sia necessario rimanere prudenti in quanto la sostenibilità della ripresa attuale potrebbe indebolirsi a causa della ricomparsa sporadica di casi di Covid-19 a livello regionale, in particolare negli USA e nei paesi emergenti", spiega Négiar. "Anche lo scenario socio-politico resta incerto, in particolare nella fase di preparazione delle elezioni presidenziali statunitensi e a causa delle tensioni sino-statunitensi. È inevitabile pensare che la ridotta mobilità (a causa del distanziamento sociale) continuerà a ritardare la piena ripresa economica a livello mondiale. Come sempre, restiamo focalizzati sulla qualità, solvibilità e resilienza degli utili nonché su una crescita visibile normalizzata", conclude il gestore.

Hai trovato questa news interessante?
CONDIVIDILA

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Vuoi rimanere aggiornato e ricevere news come questa?
Iscriviti alla nostra newsletter e non perderti tutti gli approfondimenti.