L’oro potrebbe apprezzarsi ulteriormente

Land (Franklin Templeton): “Il metallo giallo può beneficiare dei picchi di volatilità del mercato e delle preoccupazioni crescenti per l’impatto economico del Coronavirus”
17/09/2020 | Daniele Riosa

Secondo Steve Land, vice president, research analyst e portfolio manager di Franklin equity group di Franklin Templeton, “nonostante quest’estate l’oncia troy abbia segnato il suo massimo storico a più di 2.000 dollari, il metallo giallo potrebbe apprezzarsi ulteriormente”.

L’analista spiega inoltre perché il contesto attuale potrebbe offrire alle miniere aurifere nuove opportunità per consolidare il loro ruolo. “Ad agosto – argomenta - il prezzo dell’oro è salito per la prima volta sopra i 2.000 dollari USA all’oncia, in reazione all’indebolimento del biglietto verde, ai rendimenti reali USA ai minimi assoluti e all’acuirsi delle tensioni geopolitiche fra Stati Uniti e Cina. Anche la quantità senza precedenti di stimoli e di altri finanziamenti di emergenza dispensati in tutto il mondo per sostenere le economie azzoppate dalla pandemia di Covid-19, compresi i tassi di interesse stracciati, hanno continuato a sostenere il prezzo dell’oro”.

Nonostante i massimi raggiunti quest’estate dal metallo giallo, “rileviamo ancora fattori di stimolo in grado di accrescere ulteriormente il suo valore. A nostro avviso, l’oro può beneficiare dei picchi di volatilità del mercato e delle preoccupazioni crescenti per l’impatto economico del coronavirus, in quanto gli investitori cercano asset percepiti come rifugi sicuri. Una caratteristica tipica dell’oro è la sua bassissima correlazione con le altre asset class, che lo rende un candidato ideale come strumento di diversificazione del portafoglio nelle fasi di incertezza dei mercati”.

L’esperto intravede numerose opportunità per gli stessi produttori di oro. “Continuiamo ad apprezzare le prospettive a lungo termine di alcune azioni concentrate sull’oro e sui metalli preziosi, soprattutto se i prezzi dell’oro riuscissero a mantenersi intorno ai livelli correnti o apprezzarsi ulteriormente nei mesi a venire. A nostro avviso, i picchi delle quotazioni aurifere offrono ai produttori del metallo giallo l’opportunità di ridefinire come vitale il loro apporto in un portafoglio di investimenti diversificati”.

Allargando lo sguardo al futuro, il gestore di Franklin Templeton ricorda che “prima del recente movimento al rialzo del metallo giallo, l’industria aurifera ha sopportato una dura recessione che ha cambiato le regole del gioco per i produttori d’oro. Ora l’industria ha l’opportunità di utilizzare l’aumento del prezzo dell’oro come un trampolino di lancio verso la costruzione di imprese più forti e sostenibili".

"Guardando ai prossimi anni, per i produttori d’oro intravediamo la possibilità di spiccare il volo attraverso la creazione di imprese più solide mentre continuano a modernizzare la vendita e la commercializzazione di uno fra i più antichi e rinomati beni rifugio: l’oro”, conclude Land.

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