Mercati, verso una ripresa più ampia

Il team di UBS AM analizza il contrasto tra gli ostacoli all’attività economica causati dal virus e la vigorosa risposta politica che domina il contesto economico
02/10/2020 | Lorenza Roma

Lo scenario economico rimane dominato dal contrasto tra gli ostacoli all’attività economica causati dal virus e la vigorosa risposta politica. Il team di UBS Asset Management ha analizzato lo scenario economico e le prospettive per i mercati nel medio-lungo termine.

 

"Le principali fonti di questa duplice incertezza per le prospettive dell’economia sono i tempi necessari per lo sviluppo di un vaccino e le modifiche agli stimoli fiscali che possono velocizzare questa ripresa o, al contrario, metterla a rischio", spiegano gli esperti. "In linea con le nostre aspettative, dopo una fase di sorprendente solidità la crescita globale sta rallentando il ritmo, ma anche in questo contesto di moderazione del momentum economico la nostra view a medio-termine sui mercati finanziari rimane positiva. In prospettiva, gli asset di rischio puntano sulla continuazione della crescita, grazie anche all’ottimismo circa lo sviluppo di un vaccino", aggiungono gli analisti.

 

"A seguito della recente correzione, stiamo cercando di aggiungere rischio in modo tattico favorendo i settori e le regioni economicamente più sensibili. L’attuale contesto da inizio ciclo si conferma terreno fertile per un mix di posizioni cicliche che stanno già evidenziando un trend positivo o hanno un potenziale asimmetrico di recupero a fronte della ripresa dell’economia globale. Vediamo una serie di interessanti opportunità di relative value tra diverse asset class, con una preferenza per i trade compatibili con un aumento della propensione al rischio, data la maggiore convinzione degli investitori nei confronti di un processo di normalizzazione duraturo. Crediamo che i progressi sul fronte del vaccino e la spinta fiscale detteranno i tempi e definiranno l’entità e la longevità del successo delle opportunità presenti in questa prima fase del ciclo", precisano gli esperti di UBS AM.

 

Nel breve periodo, le minacce più identificabili per la ripresa rimangono per la maggior parte legate al quadro di salute pubblica, in particolare allo sviluppo del vaccino, e alle decisioni politiche dei governi. "Anche se il pacchetto di stimoli non sarà approvato, andare incontro al baratro fiscale non significa necessariamente causare uno stallo dell’economia statunitense. Finora, la ripresa economica è stata robusta. Crediamo che la crescita del reddito continuerà a essere positiva", puntualizzano gli analisti.

 

"La ripresa ciclica che ci aspettiamo riguarderà in maniera diversa le varie asset class, a seconda del grado di ritracciamenti sui mercati finanziari rispetto ai picchi pre Covid-19 e ai successivi minimi. In ambito azionario preferiamo i segmenti al di fuori degli Stati Uniti, in particolare nei mercati emergenti. Questo dipende in parte dalla nostra convinzione che la debolezza del dollaro USA continuerà, in quanto i rendimenti reali rimangono fortemente negativi, mentre la corsa dell’oro ha ancora margine per proseguire", concludono gli esperti.

Hai trovato questa news interessante?
CONDIVIDILA

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Vuoi rimanere aggiornato e ricevere news come questa?
Iscriviti alla nostra newsletter e non perderti tutti gli approfondimenti.