Allianz GI: engagement e partnership per un futuro sostenibile

In occasione di un incontro con la stampa specializzata la società annuncia il lancio di tre nuove soluzioni
12/11/2020 | Greta Bisello

Engagement e partnership mirate. Questa la ricetta di Allianz Global Investors per portare avanti istanze relative alla sostenibilità di cui la società si fa promotrice.

Il faro che guida investimenti in questo ambito sono senza dubbio i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile redatti dalle Nazioni Uniti e che guardano al 2030. L'obiettivo ambizioso è quello di trattare queste macro aree in un'ottica di investimento attraverso un approccio tematico; come spiegano gli esperti di AllianzGI in un incontro con la stampa specializzata.

Costruire un futuro più sostenibile e raggiungere la maggior parte delle aree del pianeta è un obiettivo tutt'altro che facile da realizzare e  secondo la società di gestiore è possibile farlo coinvolgendo istituzioni finanziare e con il sussidio di capitali pubblici.

 

Gli investimenti con un impatto sociale e ambientale sono monitorati continuamente da AllianzGI per constatarne la crescita anno dopo anno e soprattutto il rrapporto rischio/rendimento per gli investitori che decidono di accordargli una preferenza. Guardando ai numeri dal 2018 al 2019 il mercato dell'impact investing è aumentato da 500 a 715 miliardi.

 

In occasione dell'incontro Allianz GI ha inoltre annunciato il lancio di tre nuove strategie azionarie che permettono ai clienti di investire nel nel “cambiamento positivo” di cui si parlava prima.

Con Allianz Positive Change, Allianz Clean Planet e Allianz Food Security, la società  rafforza la propria offerta di investimenti tematici potendo contare sui suoi 20 anni in ambito sostenibile. I nuovi strumenti si vanno ad aggiungere alla strategia già esistente ovvero Allianz Global Water e Allianz Smart Energy, e sarà disponibile anche nel mercato italiano a partire dal 16 novembre 2020.

 

Il team di gestione monitorerà attentamente otto macrotemi: inclusione sociale, sanità, inclusione finanziaria, istruzione, sicurezza alimentare, acqua, suolo pulito/economia circolare e transizione energetica. Individuerà quindi i risultati concreti specificatamente perseguiti da uno o più SDG, e selezionerà le società che offrono soluzioni per favorire il raggiungimento di tali obiettivi sottostanti.

 

Tale approccio all’investimento in linea con gli SDG, consente agli investitori di esporsi a temi specifici e concreti, e di investire nei relativi sotto temi. Due esempi sono le tecnologie applicate all’istruzione, che rientrano nel tema dell’istruzione, e l’agricoltura sostenibile, inserita nel tema della sicurezza alimentare.

 

Barbara Rupf Bee, head of EMEA in AllianzGI, commenta: “Le strategie di investimento allineate agli SDG rappresentano per noi una priorità strategica e riteniamo siano solo uno degli strumenti per rispondere alla crescente domanda di investimenti sostenibili. Tale domanda è alimentata da investitori consapevoli che le aziende gestite in modo responsabile e sostenibile, impegnate a elaborare soluzioni concrete alle problematiche odierne, potrebbero rivelarsi interessanti anche sotto il profilo dei rendimenti. Il nostro obiettivo è quello di rendere gli SDG investibili, utilizzando il nostro approccio di investimento tematico per identificare le opportunità interessanti. Siamo entusiasti di ampliare gli investimenti in quest’area molto promettente, aiutando gli investitori ad allocare il capitale a società che presentano un potenziale di crescita, e contribuendo al contempo alla soluzione dei gravi problemi che affliggono il pianeta”.

 

Andreas Fruschki, head of thematic investing di AllianzGI, afferma: “Si tratta di un mercato interessante per gli investitori poiché consente loro di esporsi a nuove opportunità, a soluzioni innovative e alle dinamiche correlate. Siamo pertanto alla ricerca di società vincenti nel lungo periodo, caratterizzate da un buon potenziale di crescita e da business model solidi. Le aziende attive in quest’area mostrano una certa resilienza alla volatilità in ambito macroeconomico e politico. Ciascuna società idonea all’inserimento in una strategia SDG contribuisce in modo evidente al raggiungimento di un importante obiettivo dell’ONU, ma l’esatta entità del contributo può essere difficile da quantificare. Di conseguenza è fondamentale un attento processo di ricerca qualitativa. Alla luce dell’attenzione globale agli obiettivi delle Nazioni Unite, le aziende che offrono un sostegno diretto dovrebbero beneficiare di un maggior interesse ed evidenziare una crescita. Potrebbero rivelarsi ottime opportunità di investimento che generano rendimenti sostenibili. L’investimento allineato agli SDG intende unire l’impatto positivo sul fronte ambientale e sociale alla performance finanziaria”.

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