Fixed Income, a caccia di opportunità in tutto il mondo

Bezalel (Jupiter AM): "High yield, investment grade, titoli di Stato dei mercati sviluppati o emergenti: ci si può muovere ovunque si vedano le migliori opportunità"
19/11/2020 | Lorenza Roma

L'aspetto migliore di una strategia obbligazionaria flessibile globale è che non è vincolata a un indice o alla geografia o a un tipo di credito. High yield, investment grade, titoli di Stato dei mercati sviluppati o dei mercati emergenti: ci si può muovere ovunque si vedano le migliori opportunità. E' quanto emerge dall'analisi di Ariel Bezalel, head of strategy fixed income di Jupiter AM, che dichiara "continuiamo a essere costruttivi sui titoli di Stato nonostante il livello molto basso dei rendimenti. La politica dichiarata dalla Federal Reserve di consentire un aumento dell'inflazione e periodi di superamento dell'obiettivo non può essere raggiunta se si permette ai rendimenti reali di aumentare. I rendimenti possono salire solo fino a un certo punto in un mondo così fortemente indebitato".

 

"Rimaniamo fermamente convinti che ci troviamo in un ambiente deflazionistico piuttosto che inflazionistico", precisa Bezalel. "Le prospettive di ripresa economica sembrano essersi deteriorate e, affinché l'inflazione aumenti, l'attività economica dovrà riprendersi sensibilmente. La demografia e le disruption tecnologiche sono importanti soppressori dei rendimenti dei titoli di Stato nel lungo termine, e l'ingente aumento del livello del debito durante la crisi probabilmente rimarrà un freno per le economie per un certo tempo".

 

"All'inizio dell'anno abbiamo avuto una posizione piuttosto cauta sul credito, e da marzo in poi siamo diventati molto più costruttivi sia per quanto riguarda l'high yield che l'investment grade. Come abbiamo detto, non prevediamo che i tassi d'interesse salgano a breve, e le banche centrali hanno davvero mostrato le proprie carte a marzo e aprile con iniziative per sostenere il mercato del credito. Le obbligazioni investment grade e high yield sono un buon punto di riferimento grazie al supporto delle banche centrali, ma è necessario che l'analisi del credito sia corretta. Le prospettive di crescita economica continuano a essere messe in discussione, e ciò rende estremamente discutibili molti modelli di business, in particolare le aziende fortemente esposte al ciclo economico e quelle con un elevato grado di indebitamento. I tassi di insolvenza sono saliti negli Stati Uniti e continueranno a salire, e alcune note aziende hanno presentato istanza di fallimento quest'anno", commenta lo strategist.

 

"È importante scegliere le aziende con il giusto modello di business e il giusto livello di indebitamento per affrontare un lungo periodo di volatilità economica. Per esempio, alcune società di fast-food e di consegna di generi alimentari, supermercati, farmacie e servizi di streaming televisivo sono stati in pieno boom durante il periodo Covid-19. Nel segmento high yield, vediamo opportunità nelle aziende con rating BB e nei settori più difensivi", precisa Bezalel che aggiunge "nei titoli di Stato, spostandosi più avanti sulla curva dei rendimenti, ci sono luoghi dove si possono trovare rendimenti positivi, tra cui l'America e l'Australia. La nostra opinione è che nell'attuale contesto monetario sarà difficile generare inflazione, e quindi le prospettive favorevoli per i titoli di Stato e il debito corporate sono sostanzialmente intatte. La flessibilità sarà cruciale in quello che sarà senza dubbio un ambiente macro impegnativo nei prossimi 3-5 anni, e le strategie obbligazionarie flessibili globali offrono gli strumenti per muoversi in questo mondo".

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