I BTP resistono nonostante l’incertezza politica

Per Kazmi di UBP l'imminente crisi di governo è un “buon test per la resistenza del mercato dei titoli di Stato italiani, per il quale il sentiment è stato estremamente positivo da quando è stato annunciato il PEPP”
13/01/2021 | Daniele Riosa

“Gli spread del BTP si sono allargati a seguito delle preoccupazioni politiche che l'attuale alleanza di governo potrebbe rompersi. Se Matteo Renzi dovesse ritirare i suoi due ministri dal governo, molto probabilmente si arriverebbe a un rimpasto di governo, o altrimenti, e meno probabilmente in questa fase, a un'elezione anticipata se non si riuscisse a trovare un accordo”. Mohammed Kazmi, portfolio manager, macro strategist, di Union Bancaire Privée (UBP), ritiene che “questa incertezza politica sia un buon test per la resistenza del mercato dei BTP, per il quale il sentiment è stato estremamente positivo da quando è stato annunciato il PEPP”.  

“Finora – rileva l’analista - l'ampliamento degli spread è stato molto ordinato e temperato rispetto a quanto abbiamo visto negli anni precedenti in tempi di incertezza politica, il che ci fa capire quanto il mercato ritenga credibile il sostegno della BCE, soprattutto dopo la riunione di dicembre in cui il PEPP è stato aumentato di dimensioni e prolungato nella durata. Nell’ultimo meeting la presidente Lagarde ha sottolineato l'obiettivo dell’istituto di Francoforte di mantenere condizioni di liquidità favorevoli, e noi continuiamo a pensare che la BCE consideri gli spread periferici e una componente chiave di questo contesto e che quindi agirà in caso di un forte allargamento degli spread, soprattutto se si considera che non siamo ancora fuori pericolo sul fronte della pandemia, con una crescita del primo trimestre che probabilmente sarà ancora molto debole nella regione a causa dei lockdown":

Nel medio termine “pensiamo che gli investitori guarderanno oltre il rallentamento della crescita di breve termine nell'Eurozona, considerata la gestione autonoma della pandemia, e guarderanno invece alla probabile normalizzazione delle economie con la graduale distribuzione di un vaccino".

"Questo – conclude Kazmi - dovrebbe dare fiducia nelle prospettive di crescita che dovrebbero anche permettere agli investitori di mantenere la rotta della loro ricerca di rendimento, per la quale gli spread dei BTP rimarranno al centro dell'attenzione”.

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