Contro l'inflazione c'è l'oro

Il metallo giallo ha messo a segno la peggior partenza degli ultimi 30 anni. L'analisi di Vontobel Certificati
23/02/2021 | Redazione Advisor

Un 2020 da record e un 2021 che prometteva grandi cose. Questo il quadro tratteggiato per il metallo prezioso, l'oro.

Secondo gli esperti di Vontobel Certificati "Al contrario di quanto si aspettavano i più, il metallo giallo ha invece messo a segno la peggior partenza degli ultimi 30 anni. Tre i principali motivi che hanno portato le vendite sull’oro: le attese di una decisa ripartenza economica, il rialzo dei rendimenti dei titoli di Stato americani e la forza del dollaro USA. In questo quadro le attese per una ripartenza dell’inflazione sono state messe da parte, almeno per il momento".

 

Gli specialisti poi concludono spiegando che: "Non offrendo alcun tipo di rendimenti, il prezioso per eccellenza necessiterebbe di un ribasso dei tassi reali per ripartire. Anche se molto dipenderà dalle politiche monetarie della FED e dalla capacità di resilienza del sistema economico statunitense, il focus rimane l’indice dei prezzi al consumo. Alcuni segnali di allerta arrivano dalle attese del mercato sull’inflazione a 10 anni, che sono arrivate ai massimi da metà 2014. Diversi studi mostrano come l’oro sia riuscito a mettere a segno un ritorno annuale dell’11% in dollari USA negli ultimi 50 anni, superando l’indice dei prezzi al consumo globale".

 

Hai trovato questa news interessante?
CONDIVIDILA

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Vuoi rimanere aggiornato e ricevere news come questa?
Iscriviti alla nostra newsletter e non perderti tutti gli approfondimenti.