Gestore della settimana: il rialzo dei titoli tecnologici

Wick (Columbia Threadneedle Investments): “I fondamentali del settore tecnologico rimangono eccezionalmente buoni. Cerchiamo di evitare le aziende che sono un fuoco di paglia o quelle in cui la tecnologia non è abbastanza diversificata”
15/03/2021 | Lorenza Roma

Le conquiste tecnologiche dell’ultimo periodo hanno segnato l’inizio di una nuova epoca. Nonostante la fase di incertezza, è ancora possibile assistere ad un rialzo dei titoli tecnologici. Ne abbiamo parlato con Paul Wick (in foto), gestore del fondo Threadneedle (Lux) Global Technology di Columbia Threadneedle Investments.

 

La crisi generata dal Covid-19 ha aiutato il settore tecnologico a registrare un forte rialzo. Dopo le ottime performance c'è ancora spazio per crescere? Ritiene che questo settore possa offrire ancora buone opportunità? C'è ancora un rialzo nei titoli tecnologici o c'è il rischio di una bolla? La mia risposta ad entrambe le domande è sì. Dato il significativo sell-off dei titoli tecnologici, il rischio di una vera bolla è stato scongiurato. Non penso che abbiamo mai avuto, di per sé, una vera e propria bolla nei tecnologici, piuttosto ritengo ci sia stata una bolla nei titoli growth e nei titoli storici. Sono diversi i fattori che hanno contribuito al successo incontrollato dei titoli growth. I tassi di interesse globali al minimo storico hanno contribuito alla percezione per cui "non c'è alternativa" all’azionario e i bassi tassi d'interesse hanno permesso alle aziende di bassa qualità di evitare la bancarotta o di raccogliere capitale a valutazioni non diluitive. Ci siamo ritrovati in una situazione in cui gli investitori speculativi retail, in molti paesi, si sono riversati sul trading online senza commissioni, sia di azioni sia di obbligazioni, invece di andare a scommettere nei casinò. La durata dell'attuale mercato bull e il forte recupero dal sell-off iniziale dovuto al Covid-19 hanno fatto credere agli investitori di dover sempre "buy the dip", cioè acquistare azioni a prezzi scontati. Di conseguenza, molti investitori non temono più le correzioni del mercato azionario.

 

Allora, perché il mercato è sceso di recente? Credo che ci siano diversi fattori in gioco: l'avvento della diffusione di massa dei vaccini contro il Covid-19 ha portato a una rotazione nei soggetti beneficiari della pandemia, come Peloton, Grocery Outlet, Wingstop, Moderna e Zoom Video Communications. La percezione della crescita dell’inflazione ha portato anche a un aumento dei tassi di interesse, con il rendimento dei titoli del Tesoro USA a 10 anni che è salito recentemente dallo 0,5% in agosto, all'1,55%. L'aumento dei tassi d'interesse ha avuto un impatto negativo sulle valutazioni dei titoli growth long duration che, nell'ultimo anno, sono saliti alle stelle. Il pendolo ha oscillato troppo in una direzione, poiché le valutazioni dei titoli growth in settori come quello dei Software, di Internet, dei dispositivi medici e delle biotecnologie hanno raggiunto livelli senza precedenti.

 

Alla luce dell'attuale contesto di incertezza, quali aree del settore tecnologico ritiene più interessanti? I fondamentali del settore tecnologico rimangono eccezionalmente buoni, e non abbiamo problemi a trovare aziende valutate in modo attraente. C’è una forte spinta sia verso i telefoni 5G sia nella costruzione dell'infrastruttura 5G. La domanda dell'e-commerce continua a crescere, così come quella dello streaming di video e di musica. Le auto elettriche stanno avendo una crescita fulminea, le automobili hanno bisogno di più sensori, di telecamere e di una maggiore potenza di calcolo per la sicurezza e l'infotainment. Di conseguenza, anche la domanda di semiconduttori nelle automobili sta crescendo rapidamente. La domanda di personal computing e di software per videoconferenze rimane forte, così come quella dei videogiochi. I data center in cloud si stanno rapidamente espandendo per gestire il crescente traffico internet. L’intelligenza artificiale sta creando enormi quantità di dati che devono essere memorizzati e analizzati. Ci troviamo ad affrontare, quindi, una diffusa carenza di semiconduttori a causa della forte domanda di chip da tutti i settori.

 

La nostra sensazione è che i titoli growth altamente valutati come Tesla potrebbero continuare ad avere problemi, mentre il mercato potrebbe favorire sempre più i titoli "growth ad un prezzo ragionevole", come Synaptics, Lumentum e F-5 Networks. Inoltre, ci aspettiamo che le compagnie che potrebbero beneficiare di un possibile ritorno in ufficio, come Cisco, Hewlett Packard e NetApp, potrebbero migliorare nel corso del prossimo anno. Dato il ben noto attacco di cyber hacking nei confronti di Microsoft e di Solar Winds, da parte, rispettivamente, di Cina e Russia, ci aspettiamo che i fornitori di software di sicurezza possanobeneficiare del contesto attuale. Inoltre, siamo rialzisti sulle aziende leader nel settore dei semiconduttori, come Lam Research, Applied Materials, Advanced Energy e Terdayne, mentre l'industria dei chip sarà in affanno per soddisfare la domanda. Infine, siamo convinti che Bloom Energy vedrà una forte domanda per le sue celle a combustibile a ossido solido, in grado di produrre energia da gas naturale o da idrogeno.

 

Qual è il DNA del fondo Threadneedle (Lux) Global Technology, quale strategia segue e in cosa si distingue dagli altri? La nostra esperienza, insieme al fatto di essere stabiliti nella Silicon Valley e di avere una profonda conoscenza del settore, ci consentono una migliore comprensione nell'analisi sia delle aziende tecnologiche sia dei trend. Siamo anche meno legati agli indici di mercato rispetto ad altri fondi; se applichi uno stile di gestione che sembra replicare un indice, come puoi sovraperformarlo? Noi, invece, cerchiamo le migliori opportunità di rendimento, spesso in titoli di società di medie dimensioni, che tendono ad avere prospettive di crescita a lungo termine più rapide rispetto alle compagnie mega-cap, e hanno maggiori probabilità di essere acquisite. Infine, prestiamo attenzione alle valutazioni e ci chiediamo sempre se una data azienda abbia alcuni requisiti, come quello della proprietà intellettuale e della gestione del talento ingegneristico, che la porteranno ad avere successo e ad avere alta redditività nel lungo periodo. Cerchiamo di evitare le aziende che sono un fuoco di paglia o quelle in cui la cui tecnologia non è abbastanza diversificata al fine di sostenere un buon business.

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