Primo trimestre all’insegna di ciclici e value

Sono i settori azionari che hanno registrato le migliori performance nei primi mesi del 2021, guidati dal settore dell’energia. Il Sector Compass di State Street
16/04/2021 | Paola Sacerdote

Il primo trimestre 2021 sui mercati finanziari si è confermato all’insegna delle tre R: Riapertura, Ripresa e Rotazione. E’ quanto rileva l’ultima edizione del report Sector Compass di State Street, che analizza trimestralmente i flussi e le posizioni degli investitori nei diversi settori azionari. Secondo il rapporto protagonista del trimestre è stata l’inflazione, e sono stati favoriti i settori che tipicamente beneficiano di un rialzo dei prezzi delle commodity.

 

In termini di performance, i mercati sviluppati (misurati dall’indice MSCI World) hanno generato nel primo trimestre un rendimento netto complessivo di quasi il 5%. La maggior parte dei settori ha messo a segno un rendimento positivo, con i ciclici che hanno sovraperformato i difensivi e i settori Value che hanno sovraperformato quelli Growth. Il settore migliore è stato quello energetico, mentre il peggiore è stato quello dei beni di consumo.

 

Entrando nel dettaglio dell’andamento dell’industria degli exchange-traded fund, il report di State Street evidenzia che gli ETF settoriali hanno registrato afflussi netti significativi nel corso del trimestre, e in particolare quelli domiciliati negli Usa hanno visto il miglior inizio anno di sempre in termini di raccolta.

 

State Street osserva che il divario nei flussi tra i settori ciclici e quelli difensivi, così come quello tra gli stili value e growth, è al momento il più ampio di sempre (Fonte: Bloomberg, SPDR Americas Research 31 marzo 2021). Per tutto il primo trimestre, i finanziari, sia statunitensi che mondiali, hanno visto i maggiori flussi di investimento in entrata, spinti dall'irripidimento della curva dei rendimenti sui bond statunitensi e dai buoni risultati degli utili del quarto trimestre 2020. I flussi nel comparto energetico hanno risposto all'inversione di tendenza della performance e al significativo aumento delle previsioni sugli utili. Deflussi contenuti si sono registrati nei settori più difensivi, in particolare nei consumi di base.

 

Per quanto riguarda infine il posizionamento e i flussi d’investimento degli investitori istituzionali, il Sector Compass rileva che la rotazione settoriale, che ha portato ad un aumento della partecipazione degli investitori nel comparto energetico, prima fortemente sottopesato, è stata evidente e si è concretizzata un po’ in tutte le regioni. I flussi relativi verso il comparto dei beni di consumo discrezionali si sono invece invertiti, dopo l'effetto Tesla in dicembre. Il settore delle utilities ha guadagnato popolarità alla fine del trimestre, in particolare negli Stati Uniti, dove gli investitori sono particolarmente sottopesati. Infine, dopo che il settore ha registrato performance robuste, nel corso del mese di marzo si sono interrotti gli afflussi verso il comparto dei materials.

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