ESG: come valutare innovazione e resilienza negli investimenti

La prima puntata di Practice Leader con Simona Merzagora, managing director di NN Investment Partners
03/05/2021 | Redazione Advisor

Con il proliferare di prodotti ESG, gli investitori dovranno essere in grado di selezionare non solo un prodotto in linea con i propri obiettivi di rischio/rendimento ma anche con i propri obiettivi di sostenibilità. L’entrata in vigore della SFDR entra in gioco con un compito importante, alzando l’asticella della sostenibilità. Per le case di gestione diventerà sempre più difficile fare greenwashing, poiché dovranno dimostrare con i fatti e con i dati quanto e come integrino i fattori ESG nel processo di investimento dei loro fondi. Inoltre, i fund selector avranno la responsabilità di scegliere un gestore serio ed evitare di essere colpiti a loro volta da un rischio di greenwashing. Per questo, ancora prima del prodotto, nella scelta del gestore è necessario analizzare la credibilità della strategia aziendale in toto. Le aziende leader di sostenibilità hanno una lunga storia dedicata agli investimenti ESG e una cultura dell’investimento responsabile ben radicata nella proprio DNA, nei processi di investimento e nelle attività di engagement e voto.

In questo primo video della serie Practice Leader Simona Merzagora, managing director di NN Investment Partners, spiega quanto sia complessa l'integrazione dei fattori relativi alla sostenibilità per le case di gestione. La strada è ancora lunga ma c'è chi è più avanti di altri e ha già risposto positivamente alla scadenza della SFDR.

 

 

 

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