Lombard Odier punta decisa alla transizione green

Gli esperti del gruppo svizzero spiegano che l’obiettivo di raggiungere il “net zero” nel 2050 potrebbe creare opportunità di investimento del valore di 5,5 trilioni di dollari all'anno nei prossimi quindici anni
07/05/2021 | Daniele Riosa

L'investimento sostenibile può essere una vera fonte di rendimento? Quali sono i diversi approcci e come possiamo distinguere le aziende “buone" da quelle "cattive" dal punto di vista della sostenibilità? La corsa a net zero che cosa significa per il settore della gestione patrimoniale? Qual è la sfida per gli investitori? A queste domande hanno cercato di dare una risposta, nel corso di un a conferenza virtuale, gli esperti di Lombard Odier.

All’evento online, dal titolo “La corsa a Net Zero: perché è importante”, hanno partecipato Hubert Keller, managing partner, Christopher Kaminker, head of sustainable investment research, strategy & stewardship e Thomas Höhne-Sparborth, senior sustainability analyst.

In generale, il passaggio a un'economia a zero emissioni porta domande a tutte le aziende. Il mondo sta virando sempre più verso il net zero e ora le imprese devono chiedersi se il loro modello di business è correttamente mirato a raggiungere l’obiettivo. Forze potenti in tutto il mondo si stanno concentrando sulle zero emissioni, il che significa che i governi e le aziende devono essere in grado di adattarsi rapidamente per riallineare le loro ambizioni e i loro modelli di business.

A questo proposito Christopher Kaminker, spiega che “le aziende devono fissare obiettivi di net zero e poi rivelare se i loro modelli di business saranno redditizi in questa transizione climatica. Le emissioni di CO2 devono essere ridotte del 50% entro il 2030 per arrivare allo zero entro il 2050, raggiungendo così gli obiettivi dell'Accordo di Parigi. Un cambiamento che potrebbe creare opportunità di investimento del valore di 5,5 trilioni di dollari all'anno nei prossimi quindici anni”.  

Kaminker sottolinea che “la prima domanda che facciamo alle imprese è se hanno avete stabilito un obiettivo di zero emissioni. Alla Lombard Odier il processo decisionale, basato sul calcolo tra rischio e rendimento, considera il cambiamento climatico come un fattore fondamentale. Quindi l'adattamento al cambiamento climatico e il lavoro per mitigarlo saranno una componente chiave della redditività e una fonte di significativi ritorni sugli investimenti”.

Hubert Keller, non usa mezzi termini quando definisce il sistema attuale “selvaggio, sprecone inattivo sbilanciato e sporco”. Il managing partner mette in evidenza le contraddizioni del modello economico attuale partendo dal gap di circolarità: “Solo il 9% delle risorse globali – rileva - arriva da materiali riciclati”. Questa è la fotografia di una situazione al limite dove “stiamo spingendo la natura oltre i suoi limiti, Si tratta di soglie molto pericolose da superare, pena un aumento notevole dei costi e dei rischi”.

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