Azionario, il contesto attuale favorisce i titoli value-ciclici

Meier (Allianz GI): “La tendenza reflazionistica dovrebbe protrarsi nelle settimane a venire”
14/05/2021 | Daniele Riosa

"Nei mesi a venire, pur in presenza di svariati scenari potenziali, la situazione pandemica potrebbe migliorare nettamente". Come spiega Greg Meier, senior economist director di Allianz Global Investors, “in India, ad esempio, si dovrebbe assistere a un rallentamento della diffusione del virus alla luce del forte aumento del numero di persone contagiate. La presenza di nuove varianti del coronavirus alimenta dubbi giustificati circa l’efficacia dei vaccini e l’eventuale reinfezione. In ogni caso, la gamma di vaccini attualmente a disposizione appare efficace e in espansione”.

Concentrandosi sul futuro, l’analista prevede che “a volte ci sono delle pause nel flusso di dati, ma non questa settimana e la prossima. Domenica saranno pubblicati i dati di aprile su vendite al dettaglio, produzione industriale e investimenti in immobilizzazioni in Cina. Gli investitori si attendono un generale rallentamento nel quadro della normalizzazione della crescita su ritmi prossimi a quello pre-pandemia. Lunedì l’attenzione si sposterà sul Giappone, dove i dati preliminari potrebbero mostrare una contrazione del 4,6% (annualizzato) del PIL per il primo trimestre. Si tratterebbe di una deludente inversione di rotta dopo l’espansione registrata, non senza fatica, nel secondo semestre 2020”.

Martedì il mercato residenziale USA sarà al centro della scena. “È attesa una decelerazione delle aperture di nuovi cantieri, ma i permessi di costruzione, un indicatore dell’attività futura, dovrebbero attestarsi su livelli visti l’ultima volta in occasione del boom del 2005-2006. Il Giappone tornerà in primo piano mercoledì: si stimano un incremento del 2,8% degli ordinativi di macchinari core in marzo e un rallentamento della crescita di esportazioni e importazioni in aprile. Quanto agli USA, nel verbale della riunione della Federal Reserve del mese scorso potrebbero esserci riferimenti al continuo aumento di occupazione, spesa e investimenti, nonché un impegno esplicito a portare avanti una politica monetaria accomodante”.

Giovedì e venerdì “gli investitori attenderanno notizie circa la ripresa in Europa. Nel Regno Unito è probabile che in aprile le vendite al dettaglio abbiano rallentato, pur mantenendosi su livelli elevati. Gli indici dei responsabili degli acquisti per l’Europa continentale potrebbero rivelarsi eterogenei. Nell’Eurozona l’indicatore per il settore dei servizi potrebbe tornare in zona di contrazione, mentre il parametro relativo al comparto manifatturiero dovrebbe confermarsi su livelli prossimi ai massimi decennali".

“L’atteso rialzo dell’inflazione – rileva il manager - si è materializzato. Tuttavia, chi investe in obbligazioni governative appare più preoccupato per la Covid-19 che per gli effetti negativi dell’inflazione sul reddito. Il sentiment di mercato appare un po’ sotto pressione e la recente risalita del CBOE Volatility Index, il ‘barometro della paura’ di Wall Street, indica un aumento della domanda di protezione contro future correzioni. La tendenza reflazionistica dovrebbe protrarsi nelle settimane a venire. I prezzi delle commodity sono in forte aumento, ivi inclusi quelli dei prodotti utilizzati in ambito edilizio e industriale come rame, acciaio e minerale di ferro. I rincari potrebbero interrompersi temporaneamente, ma sono indice di una robusta domanda sottostante che sosterrà i prezzi”. PPPPPPPP “Quanto all’azionario – conclude Meier - il contesto attuale dovrebbe favorire i titoli value-ciclici, mentre i settori caratterizzati da una duration più lunga (p.e. la tecnologia) potrebbero incontrare qualche ostacolo lungo il cammino”.

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