Positivi sull’Italia, occhio alle criptovalute

View costruttiva per il 2021 e oltre, rischio inflazione gestibile per i mercati, stime positive per l’Italia mentre le crypto sono un fenomeno da monitorare. L’outlook di Equita
01/06/2021 | Paola Sacerdote

View costruttiva per il 2021 e oltre, profilo di rischio per l’Italia in deciso miglioramento, Inflazione che rimarrà gestibile, e dopo una possibile fase di consolidamento dei mercati una nuova accelerazione guidata dal reflation trade. E’ questo in sintesi l’outlook di Luigi De Bellis, co-responsabile dell’Ufficio Studi di Equita.

 

“Noi continuiamo a ritenere il rischio inflazione come gestibile per i mercati, e il nostro scenario base resta quello di un’inflazione strutturalmente più elevata nei prossimi anni ma guidata da crescita economica più sostenuta” spiega De Bellis. “L’apertura a discussioni nel meeting del Fomc di giugno sul tapering ha creato qualche timore, ma non ci leggiamo per il momento nessun chiaro segnale di uscita a breve dal qe.”

 

Ripercorrendo l’andamento dei mercati e delle principali asset class nelle ultime settimane, i mercati azionari italiani hanno sovraperformato i principali indici (Ftse Mib +4.6%, Ftse Mid +6.5%) principalmente grazie all’andamento dei titoli finanziari. La volatilità sui mercati è scesa, con l’indice VIX in calo del 10% a 17. “La nostra idea, tra le ragioni alla base della nostra visione positiva sui mercati azionari, è che i tassi reali non avranno variazioni significative nei prossimi trimestri e resteranno negativi, in quanto le banche centrali cercheranno di evitare a tutti i costi un aumento troppo rapido del costo del denaro”.

 

“Nonostante la significativa volatilità registrata dalle criptovalute, con fortissime variazioni anche intra-day (le due principali criptovalute - Bitcoin, Ethereum – hanno registrato un calo del 50% circa dai massimi), i movimenti sui mercati e tra le diverse asset class sono stati contenuti  probabilmente perché la leva del settore privato sugli strumenti non è ancora significativa e si tratta di asset ancora relativamente poco detenuti da investitori istituzionali” De Bellis ritiene che sia un fenomeno da monitorare, date le dimensioni raggiunte e la potenziale leva degli investitori sugli strumenti: “la somma delle market cap delle cinque maggiori cryptovalute supera attualmente 1,1 trilioni di dollari (di cui circa 700 miliardi di market cap per il Bitcoin che è la principale)”.

 

“Dopo la forte performance dei mercati da inizio anno continuiamo a ritenere che nel breve potrebbe esserci una fase di consolidamento che potrebbe durare qualche settimana/mese, prima di una nuova accelerazione guidata dai titoli/settori che beneficiano del “reflation trade (crescita più elevata unita ad un’inflazione strutturalmente più alta)” prosegue De Bellis.

 

La view di Equita sulle stime del 2021 e dei prossimi anni resta costruttiva e in grado di compensare eventuali de-rating dei multipli, così come positive sono le stime sull’Italia, che “è tornata investibile, il suo profilo di rischio è drasticamente migliorato e questo potrebbe portare un ritorno di capitali verso l’Italia e l’Europa. Per l’Italia il NGEU rappresenta un’opportunità unica di sviluppo, investimenti e riforme, e può rappresentare l’occasione per accelerare un percorso di crescita sostenibile rimuovendo gli ostacoli che hanno bloccato la crescita del paese negli ultimi decenni”. 

  

Venendo ai rischi che potrebbero mettere in discussione questa view, secondo De Bellis sono legati principalmente a due elementi: in primo luogo a un’inattesa scelta da parte delle banche centrali di lasciar salire i tassi a lungo termine troppo velocemente a fronte di un’economia in ripresa; in secondo luogo, a un marcato rialzo degli spread high-yield con un aumento delle insolvenze delle aziende e/o pressione sui margini industriali a causa dell’aumento troppo rapido del costo delle materie prime e dell’inflazione.

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