Mercati, attenti a non distrarsi troppo

Nonostante la calma apparente, sono in arrivo una serie di catalizzatori macro che potrebbero dare una scossa. L’analisi di BlueBay
04/06/2021 | Redazione Advisor

Nonostante la calma apparente, sono in arrivo una serie di catalizzatori macro che potrebbero dare una scossa ai mercati. E Mark Dowding, cio di BlueBay, li spiega nel dettaglio nel suo consueto commento settimanale.

 

Iniziamo dal report sull’occupazione Usa. “Nonostante il rapporto deludente del mese scorso, continuiamo ad evidenziare la solidità del mercato del lavoro americano sulla base di dati secondari e sondaggi positivi, e crediamo che ciò si tradurrà in un solido aumento dei posti di lavoro nei prossimi mesi” spiega Dowding.

 

“A tale riguardo, è stato interessante osservare gli ultimi dati del Beige Book della Federal Reserve, che hanno ampiamente confermato i segnali aneddotici riguardo alla diffusa carenza di manodopera negli Stati Uniti, con la quasi totalità dei distretti citati nel rapporto che esprimono la difficoltà nell’assumere nuovi lavoratori” prosegue. “Con il Beige Book che evidenzia anche l’aumento del costo del lavoro e degli altri fattori di produzione in un momento di crescita della domanda nell’economia, il trasferimento del rincaro verso i consumatori è diventato più accettabile. Di conseguenza, pensiamo che l’inflazione potrebbe salire di nuovo questo mese e che potrebbe essere lenta a tornare sotto il 3% nei prossimi mesi”.

 

Dal lato delle banche centrali, “i portavoce continuano a spostarsi verso una view più equilibrata delle rispettive economie in seguito alle riaperture e all’accelerazione nei programmi vaccinali. Negli Stati Uniti, l’esponente della Fed Lael Brainard ha sottolineato in un intervento che, anche se è importante prestare attenzione ai rischi di un ritiro prematuro del sostengo monetario, resta importante anche monitorare i rischi al rialzo. Ciò rappresenta un leggero cambiamento della retorica, che crediamo possa diventare diffuso nel caso in cui i dati continuino a mostrare questa rotta”. Anche esponenti della BoE e della Reserve Bank of New Zealand hanno iniziato a usare un tono da falco.

 

“Nel frattempo, la BCE ha un incontro giovedì prossimo, nel quale i mercati si concentreranno su come verrà gestita la narrativa sulla riduzione degli acquisti nell’ambito del QE, dato il miglioramento dell’outlook rispetto a marzo. Dato che gli acquisti del QE tendono a diminuire durante l’estate, crediamo che sfruttare la stagionalità per ridurre gli acquisti effettivi mantenendo però lo stesso tono nella comunicazione sia una delle strategie migliori che la BCE possa seguire per rispondere alle preoccupazioni del mercato sul taper.”

 

Guardando avanti, Dowding osserva che il dibattito tra i policymaker si sta lentamente spostando verso il quesito su quanto rapidamente gli stimoli possono essere ridotti, via via che le economie riaprono, e quanto sarà diversa l’economia post-Covid. Tutti, comprese le banche centrali, stanno guardando i dati per capire in che direzione ci si sta muovendo. “La nostra view è che la crescita e i dati sull’occupazione negli Stati Uniti rimarranno solidi e l’inflazione continuerà a sorprendere al rialzo. Crediamo che i tassi Usa aumenteranno di conseguenza, con un’elevata probabilità che ciò generi disruption sul mercato obbligazionario nel complesso e potenzialmente anche per gli asset rischiosi più in generale. L’estate ormai è arrivata e i mercati si trovano in una sonnolenta modalità ‘hold’. Tuttavia, chi si addormenta sotto il sole è avvisato: se la situazione si scalda troppo, è facile scottarsi!" conclude l’esperto.

 

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