Azionario Italia, un mercato su cui puntare

Il PNRR rappresenta un’occasione unica di sviluppo e riforme. Le idee di investimento di Equita per beneficiare del recovery plan
18/06/2021 | Paola Sacerdote

Il PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) è un programma di stimolo senza precedenti. Equita ha analizzato il programma di riforme contenuto nel Piano, segnalando alcune idee di investimento che secondo l’investment bank sono ben posizionate per beneficiare del recovery plan.

 

Luigi de Bellis, co-head of research team and equity analyst di Equita, osserva che l’Unione europea ha risposto alla crisi pandemica con il Next Generation EU, un programma di portata e ambizione senza precedenti nella storia (750 miliardi di euro, che corrispondono a circa il 5.5% del PIL 2020, dei quali oltre la metà, 390 miliardi, costituita da sovvenzioni), che prevede investimenti e riforme per accelerare soprattutto la transizione ecologica e digitale. “Per l’Italia il NGEU rappresenta un’opportunità unica di sviluppo, investimenti e riforme, e può rappresentare l`occasione per accelerare un percorso di crescita sostenibile rimuovendo gli ostacoli che hanno bloccato la crescita italiana degli ultimi decenni”.

 

L’Italia infatti è la prima beneficiaria, in valore assoluto del NGEU: “il solo Recovery and Resilience Fund garantisce risorse per 191,5 miliardi di euro, da impiegare nel periodo 2021-26 (delle quali 68,9 miliardi sono sovvenzioni a fondo perduto e 122,6 miliardi in prestiti)” che rappresentano il 9.5% circa del PIL. Oltre al RFF, de Bellis evidenzia che il Governo ha allocato ulteriori 30 miliardi di euro (1.5% del PIL) attraverso uno scostamento di bilancio addizionale, quindi lo sforzo complessivo sale a circa l’11% del PIL nominale.

 

“Il successo del PNRR è legato alla capacità del Governo di garantire che l’ammontare di risorse in arrivo vengano efficacemente utilizzate per rilanciare l`economia del Paese. Su questo, la garanzia Draghi è essenziale, quindi il nostro scenario è che in qualche modo Draghi resterà come supervisore del piano almeno fino al 2023” osserva ancora de Bellis. “Il Piano comprende un ambizioso progetto di riforme: PA, giustizia, fiscale, semplificazione della legislazione e promozione della concorrenza. Oltre il 50% delle risorse del piano sono destinate alla transizione ecologica e digitalizzazione, e il 40% circa delle risorse al Sud Italia. I settori più impattati sono quelli legati alla digitalizzazione, transizione ecologica, economia circolare, infrastrutture”.

 

In tale contesto, Equita segnala alcune idee di investimento che secondo l’investment bank indipendente sono meglio posizionate per beneficiare dal PNRR italiano: “Acea, Buzzi Unicem, Danieli, Iren, Inwit, SeSa. Evidenziamo anche altri titoli con un’esposizione rilevante al PNRR: CY4, Digital Value, Hera, Prysmian, Reply, Snam, TIM, Webuild".

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