Inflazione e sostenibilità guidano i flussi di ETF

Sono i timori per l’inflazione e la voglia di sostenibilità a guidare le scelte degli investitori del reddito fisso. Lo rivela il report sul fixed income nell’area EMEA pubblicato da BlackRock
28/06/2021 | Lorenza Roma

Le preoccupazioni per l'inflazione e la sostenibilità guidano i flussi di ETF obbligazionari in EMEA. Lo rivela il report sul fixed income nell’area EMEA pubblicato da BlackRock.

 

In primo piano c’è la preoccupazione sull’inflazione e sulla volatilità dei tassi. I dati di flussi degli ETF obbligazionari mostrano che gli investitori stanno spostando le loro allocazioni per utilizzare le obbligazioni legate all'inflazione con afflussi YTD di 3 miliardi di dollari contro 4,2 miliardi di dollari per l'intero 2020, così come le obbligazioni societarie e governative di breve durata per minimizzare la volatilità dei tassi. La natura liquida e flessibile degli ETF a reddito fisso sta consentendo agli investitori di rimanere agili e in grado di adattarsi alle mutevoli condizioni di mercato.

 

Un altro tema importante è legato alla spinta ESG. I flussi sostenibili in tutte le principali classi di attività a reddito fisso hanno continuato ad essere positivi, con flussi totali negli ETF ESG a reddito fisso che hanno raggiunto i 12,6 miliardi di dollari, al 31 maggio 2021, guidati principalmente dal credito investment grade, che ha rappresentato il 73% di questo totale. Gli investitori vogliono sempre più comprendere l'impatto della sostenibilità sulla loro esposizione al fixed income. Nonostante la crescente cautela degli investitori nei confronti del reddito fisso, intesa come asset class, negli ultimi mesi, la tendenza ad abbandonare i fondi tradizionali o non ESG per passare attivamente ad esposizioni sostenibili sta accelerando.

 

Con uno scenario di tassi ancora ai minimi, la caccia ai rendimenti continua. I mercati del reddito fisso di oggi sono principalmente guidati dalle politiche delle banche centrali, che a loro volta hanno fatto crescere il debito a rendimento negativo, a un ritmo record. Lo straordinario livello di stimolo delle banche centrali ha spinto i tassi di interesse verso il basso e, di conseguenza, la ricerca di rendimento non è mai stata così forte. L’high yield continua ad essere favorito dagli investitori nel 2021, in quanto è anche una asset class con una duration inferiore rispetto all'investment grade, oltre ai suoi forti fondamentali. Guardando alla parte del mercato del reddito fisso che rende più del 2,5%, più della metà è costituita da obbligazioni cinesi e gli investitori stanno prendendo sempre più nota: il rendimento dei titoli di stato cinesi a 5 anni è del 3,0% rispetto all'equivalente Treasury americano a 5 anni, che rende solo lo 0,9%, offrendo un rendimento del 2,1%. L'inclusione delle obbligazioni onshore negli indici globali fornisce un vento di coda strutturale, mentre la bassa correlazione con gli altri principali mercati attrae gli investitori che cercano di costruire una resilienza contro la volatilità del mercato. In questo contesto, gli ETF obbligazionari cinesi on shore hanno raccolto più di 4 miliardi di dollari di afflussi al 31 maggio 2021, utilizzati principalmente per scopi di asset allocation strategica da una serie diversificata di investitori tra asset owner, asset manager e wealth manager, nonché da più aree geografiche.

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