I nuovi temi di investimento? Li suggeriscono i dati

L’utilizzo di dati alternativi digitali fornisce un valore aggiunto e competitivo a chi opera sul mercato degli investimenti. Così come spiegano Antonia Donvito e Alessio Garzonio, rispettivamente data scientist e investment specialist di FinScience
08/07/2021 | Marcella Persola

Il caso GameStop ha rappresentato la punta dell’iceberg del processo di democratizzazione della finanza. Assisteremo nel futuro ad altri casi come questo e soprattutto ci sono dei mezzi a disposizione che possono predire tali fenomeni? Per Antonia Donvito e Alessio Garzonio (nelle foto a seguire), rispettivamente data scientist e investment specialist di FinScience (gruppo Datrix) il segreto è nei dati.

L’utilizzo di dati alternativi digitali fornisce infatti un valore aggiunto e competitivo a chi opera sul mercato degli investimenti. E questo è il business di cui si occupa Finscience, fintech del gruppo Datrix che fonde il mondo della finanza con quello della data science. “Usando tecnologie proprietarie di intelligenza artificiale abbiamo sviluppato una piattaforma disponibile sia per investitori istituzionali che privati, capace di unire alla rappresentazione parziale fornita dai dati tradizionali le valutazioni e analisi provenienti dal mondo digitale e dai dati alternativi” racconta Garzonio.

 

Ma cosa accade nello specifico? “Concretamente raccogliamo informazioni dal web (blog, social media, forum, mappe, piattaforme di e-commerce) e li trasformiamo in metriche che permettono di avere una visione più ampia e aggiornata su una singola società, su un settore o sull’impatto finanziario di un evento” prosegue l’esperto. “Gli investitori professionali utilizzano i dati alternativi provenienti da differenti fonti con l’obiettivo di ottenere un vantaggio competitivo, espandere la loro base informazionale e migliorare le performance d’investimento. La maggiore opportunità deriva dai segnali deboli nascosti nelle informazioni presenti nell’ecosistema digitale” sottolinea Garzonio, che grazie alla piattaforma gli investitori possono scoprire, misurare, monitorare nel tempo. I principali indicatori sono: la popolarità digitale di un’azienda o di un tema e il sentiment associato ad esso sia positivo o negativo.


“Non c’è dubbio che Twitter sia molto popolare in Italia, grazie anche all'utilizzo di hashtag che ne facilitano la fruizione. Più specificatamente, nel mondo finanziario, i cashtag (simbolo del dollaro seguito dalla sigla dell'azienda quotata) permettono una rapida individuazione dei titoli più citati e uno scambio più rapido di informazioni. Il social Reddit, che spopola ormai da anni negli Stati Uniti, è diventato famoso in Italia specialmente nell'ultimo anno, grazie al caso GameStop che, a partire dal subreddit WallStreetBets, ha sconvolto Wall Street. Tuttavia, come le nostre analisi hanno evidenziato, Reddit resta un punto di riferimento specialmente per i più giovani, i quali adottano un linguaggio specifico, dato da una combinazione di emoticon e sigle in lingua inglese” spiega Donvito.

 

E quali sono i temi più interessanti che stanno emergendo e che potrebbero diventare delle idee di investimento? “Dalla nostra analisi sono emersi pattern diversi in base alle piattaforme considerate. Abbiamo rilevato un forte interesse per le criptovalute su Twitter, e in particolare per il Bitcoin, ma anche Ethereum e Ripple. Diversa è la sensibilità del popolo di Reddit, e in particolare del subreddit Wallstreetbets. Qui, oltre appunto a GameStop e AMC Entertainment, si parla molto di macchine elettriche e cannabis. Infine, su StockTwits, social media sulla falsa riga di Twitter ma centrato sul mondo degli investimenti, abbiamo rilevato interesse per le SPAC e la green economy” precisa Donvito.

 

“La space technology è uno dei segnali deboli che abbiamo visto emergere, dove abbiamo segnalato in piattaforma ben prima della quotazione Virgin Galactic, compagnia creata dal magnate Richard Branson per offrire voli spaziali suborbitali per i privati. L’interesse per la space technology è cresciuto molto, anche se la pandemia ha segnato una battuta d’arresto spostando momentaneamente l’attenzione altrove. Ma noi continuiamo a monitorarlo attentamente, assieme a temi come quello dell’energia rinnovabile e dei Millennials” chiarisce Garzonio.

 

“Noi non ci fermiamo all’analisi del trend ma quello che ci interessa è capire il sentiment dei sottotemi legati al tema rilevante. Ad esempio sul tema energia rinnovabile prendiamo in considerazione quali sono i diversi sotto-temi e in tempi non sospetti abbiamo anticipato il fenomeno idrogeno. Questo approccio ci permette di intercettare nuovi temi dalla vita reale e seguirne l’evoluzione . Alla luce dell’accelerazione digitale impressa dal Covid, stiamo assistendo sempre più alla trasformazione dei dati alternativi da nice to have a fondamentali nelle scelte di investimento” conclude Donvito.

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