Aspettative di inflazione ridotte grazie alla narrativa della FED

Esty Dwek di Natixis IM spiega che “l'unico segmento con grandi incrementi salariali è il Leisure & Hospitality, vale a dire il settore meno pagato”
12/07/2021 | Redazione Advisor

“Le aspettative d'inflazione si sono ridotte, dato che gli investitori tendono a credere alla narrativa ‘transitoria’ della Federal Reserve, dopo che la maggior parte del movimento in termini di inflazione sembra derivare da strozzature della catena di approvvigionamento, fenomeni questi che dovrebbero gradualmente migliorare nel corso della seconda parte dell'anno”. Inoltre, come spiega, Esty Dwek, head of global market strategy, Natixis Investment Managers Solution, “anche gli ultimi dati sul mercato del lavoro negli Stati Uniti confermava tale tesi: l'unico segmento con grandi incrementi salariali è il Leisure & Hospitality, vale a dire il settore meno pagato”.

Inoltre, “gli indicatori utilizzati per valutare la ripresa indirizzata da Powell stanno mostrando segni di stagnazione, per esempio, i tassi di partecipazione al lavoro degli americani senza laurea e la disoccupazione degli afroamericani, dato quest’ultimo in effetti in peggioramento nella rilevazione di giugno. Nonostante l'impennata di nuovi casi, i ricoveri nel Regno Unito non sono aumentati in maniera significativa, suggerendo il buon funzionamento dei vaccini contro la variante Delta. Il primo ministro Johnson ha ribadito che l'Inghilterra è sulla buona strada per eliminare quasi tutte le restrizioni pandemiche entro pochi giorni”.

“Nel frattempo – continua l’analista - in alcuni stati degli USA e nelle regioni europee, si sta riscontrando un incremento dei contagi, ma rimangono per ora dei cluster ridotti. I mercati emergenti continuano a rimanere indietro sul fronte della vaccinazione, ma i casi rimangono molto bassi in Cina e sembrano ormai aver raggiunto il picco in India. Il presidente Biden ha trovato un accordo bipartisan con alcuni senatori repubblicani, per un valore inferiore a 600 miliardi di dollari, ma la strada per l'approvazione ‘complessiva’ rimane complicata. Infatti, i democratici si sono espressi a favore di una grande legge di riconciliazione che includa le loro priorità e non solo le infrastrutture tradizionali prima di accettare il pacchetto bipartisan. Con il tetto del debito in arrivo, potremmo assistere ad una intensificazione dei negoziati nei prossimi mesi”.

“Con le elezioni tedesche in programma il prossimo il 16 settembre, i Verdi hanno recentemente perso terreno nei confronti dell'Unione Cristiano Democratica (CDU), che ora è in testa ai sondaggi. Il capo della CDU, Armin Laschet, ha fatto intendere che l'Unione europea dovrà tornare alle politiche di stabilità del trattato di Maastricht, attualmente sospese, il che suggerisce difficili negoziati in futuro, dato che la maggior parte dei Paesi dell'UE attualmente non rispettano il trattato di Maastricht e potrebbero voler estendere la sospensione oltre l'attuale scadenza del 2023”, conclude Dwek.

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