Rischio inflazione, come proteggere i portafogli

In questo contesto le banche centrali devono giustificare politiche accomodanti e allo stesso tempo monitorare la persistenza dell’inflazione. L'analisi del team di Fineco Asset Management
30/08/2021 | Lorenza Roma

L’accelerazione dell’inflazione rappresenta probabilmente il tema centrale per gestori, banchieri centrali e per chiunque debba fare scelte sui mercati nei prossimi anni. Secondo il team investimenti di Fineco Asset Management, la pandemia e la volontà di sostenere l’economia nella fase di ripresa hanno prodotto acquisti di bond e bassi tassi di interesse, in entrambi i casi su livelli mai visti: la durata di questo sostegno porta di conseguenza a farsi domande in merito all’inflazione e alla sua parabola da qui in avanti. Le stesse banche centrali hanno ricalibrato i loro mandati nei confronti dell’elemento inflattivo, ritenendo che una inflazione più alta del livello obiettivo in certi periodi può considerarsi accettabile, se non addirittura incoraggiata.

 

Le aspettative sull’inflazione sono certamente salite e i vari settori dell’economia si attendono un aumento dei prezzi. Se le banche centrali non sono più percepite come guardiane del contenimento dell’inflazione, non sorprende che vi sia consenso circa futuri aumenti dei prezzi. Tuttavia, se è vero che le aspettative di una risalita dell’inflazione sono cresciute, storicamente queste non sono eccessivamente alte. I banchieri centrali parlano di fenomeno transitorio, guidato dalla considerazione che sia un fattore di breve termine dovuto al brusco stop dell’attività economica nel 2020 e alla rapida ripresa del 2021.

 

Più l’inflazione persiste, meno sarà facile definirla transitoria: in questo contesto le banche centrali devono giustificare politiche accomodanti e allo stesso tempo monitorare la persistenza dell’inflazione. Il vero problema per loro sarà contenere l’inflazione senza scontentare i mercati e strozzare la ripresa. In questo contesto, torneranno a fare quello che hanno sempre fatto, inizieranno a essere meno accomodanti, ma senza nessuna fretta e osservando ancora per mesi l’inflazione.

 

Per concludere, secondo il team di Fineco AM, oggi è importante per un investitore avere la giusta protezione contro l’inflazione nella costruzione del proprio portafoglio, sia, ad esempio, tramite azioni “value”, sino ad oggi trascurate dai mercati, che tollerino rialzi dei tassi, o con strumenti inflation-linked che facciano da scudo contro l’effetto corrosivo dell'inflazione. 

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