High yield: opportunità in Asia, soprattutto in Cina

Della Vedova (T. Rowe Price): “Nel 2020 abbiamo ridotto la nostra esposizione sui mercati di Pechino, ma oggi le valutazioni cominciano a essere interessanti rispetto ad altre aree del mercato globale”
10/09/2021 | Daniele Riosa

Quasi un anno e mezzo di misure di politica monetaria senza precedenti, adottate in risposta alla pandemia di Covid-19, hanno compresso i rendimenti in tutto il mondo. Mike Della Vedova, gestore del fondo T. Rowe Price Funds SICAV - Global High Income Bond di T. Rowe Price, ricorda che “è stato quindi più difficile trovare fonti di reddito nell'ultimo anno”. 

“In questo contesto - constata il manager - è necessario per gli investitori estendere il campo di ricerca per riuscire a individuare le opportunità nel reddito fisso. Nell’ultimo periodo abbiamo iniziato a vedere alcune opportunità nell’universo high yield dell’Asia, in particolare in Cina. L'high yield cinese ha sottoperformato rispetto al resto del mercato per gran parte del 2021 a causa degli sforzi del governo per ridurre la leva finanziaria dell'economia. Nel 2020 abbiamo ridotto la nostra esposizione sui mercati cinesi, ma oggi le valutazioni cominciano a essere interessanti rispetto ad altre aree del mercato globale high yield. Manteniamo una posizione cauta, ma abbiamo iniziato a incrementare l’esposizione su alcuni degli emittenti cinesi ad alto rendimento più sicuri, dato che riteniamo siano ben posizionati per sopravvivere all'attuale periodo di politiche governative più rigide".

Guardando altrove, “il mercato primario europeo dell'high yield è stato molto attivo nel 2021. Sebbene numerose siano state le nuove emissioni, di recente hanno riguardato tendenzialmente società di qualità inferiore, su cui è importante intraprendere un'intensa attività di ricerca. Il nostro processo disciplinato è rimasto invariato, e abbiamo preso parte a un numero inferiore di nuove emissioni rispetto al passato. Stiamo trovando opportunità nelle società di servizi, che dovrebbero beneficiare dello sblocco delle economie in tutta Europa. Tuttavia, abbiamo deciso di rinunciare a molte nuove emissioni a causa della loro struttura o per valutazioni/fondamentali poco interessanti. In relazione ai casi in cui la nostra view è stata positiva a livello di fondamentali, crediamo che ci possa essere la possibilità di acquistare queste obbligazioni a livelli inferiori alla media più avanti nell'anno, nel caso in cui la volatilità dovesse leggermente aumentare”.  

Il gestore continua “a sovrappesare le aree difensive del mercato, come il settore dei cavi, ma abbiamo iniziato a vendere alcune posizioni, dato che le valutazioni si stanno comprimendo ulteriormente. Anche se alcune società leader del settore potrebbero non offrire più un grande valore, hanno il potenziale per generare redditi molto solidi e un certo grado di stabilità. Un'altra area che vale la pena considerare è la vendita al dettaglio di prodotti alimentari, in particolare le catene di supermercati. Questo settore offre una stabilità potenziale simile a quella dell'industria dei cavi e può offrire alcune opportunità interessanti quando ci sono cambiamenti di proprietà. I buyout comportano cambiamenti nella struttura del capitale e potenzialmente un aumento della leva finanziaria, il che significa un rischio maggiore e potenzialmente anche alcune ottime opportunità”.

 “Gli spread del credito high yield - rileva l’esperto - sono vicini ai minimi storici e hanno già prezzato una forte ripresa economica, via via che i Paesi rimuovono le restrizioni legate al coronavirus. Il contesto macroeconomico dovrebbe rimanere favorevole per gli emittenti nel nostro settore a livello fondamentale, e il sostegno delle banche centrali e dei governi dovrebbe fornire significativi venti di coda per l'asset class, anche se questo quadro è controbilanciato da valutazioni elevate. Nonostante le aspettative di rendimento più contenute, l'high yield è ben posizionato rispetto ad altri settori del reddito fisso e offre un profilo di duration inferiore rispetto ai segmenti di qualità superiore del mercato”.

“Crediamo - conclude Della Vedova - che i benefici di diversificazione del nostro approccio, così come il nostro rigoroso processo di ricerca fondamentale, ci posizionino favorevolmente per offrire ai nostri investitori interessanti rendimenti aggiustati per il rischi”.

Hai trovato questa news interessante?
CONDIVIDILA

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Vuoi rimanere aggiornato e ricevere news come questa?
Iscriviti alla nostra newsletter e non perderti tutti gli approfondimenti.