Stiglitz: “Auspicabile una normalizzazione dei tassi”

Lo ha detto il premio Nobel nel corso della conferenza organizzata da AXA IM durante il Salone del Risparmio. Chris Iggo: “Ecco le opportunità di un approccio ESG”
16/09/2021 | Daniele Riosa

“Avremo un’inflazione transitoria. In ogni caso ci sono gli strumenti per abbassarne il livello visto che le banche centrali sono brave a reprimere la domanda e abbandonare i tassi zero non è un male in quanto porta a distorsioni per pricing degli asset. Andare verso un'economia più normale con tassi più elevati sarebbe una cosa sana e auspicabile". Parola del premio Nobel Joseph Stiglitz nel corso della conferenza organizzata da AXA IM dal titolo “Chi paga il conto?” moderata da Andrea Cabrini, direttore Class CNBC, a cui hanno partecipato Chris Iggo, cio core investments AXA IM, Alessandro Tentori chief investment officer di AXA IM e Pietro Martorella, head of Southern Europe AXA IM.

Stiglitz guarda al dopo Powell: “Penso che vi siano buone possibilità che, quando scadrà il suo mandato, venga sostituito da un presidente della FED più focalizzato su tematiche più ampie come ad esempio il cambiamento climatico, le normative e l’impatto della politica monetaria sulle diseguaglianze. Chiunque lo sostituirà si preoccuperà di più di lavoro e disoccupazione e terrà tassi interesse bassi”.

Questa la sua analisi sulla situazione economica mondiale: “Non è sorprendente vedere che ci siano degli inciampi in quanto la chiusura dell'economia per la pandemia e successiva ripartenza non ha precedenti. L'unico episodio simile è riconducibile alla Seconda Guerra Mondiale”.

Passando alle opportunità della transizione energetica, il premio Nobel per l’economia del 2001 punterebbe “sull’energia rinnovabile che ha un potenziale enorme, sulle auto elettriche e ibride e sul il design dell’edilizia. Certo, gli investimenti saranno più selettivi e difficili, ma le criticità saranno nei Paesi che producono petrolio. Quelli che non convertono la produzione avranno delle gatte da pelare. In questo campo, la Norvegia è il modello da seguire”.

Chris Iggo spiega come trarre rendimenti utilizzando un approccio ESG. “Esistono tante opportunità entusiasmanti identificando i leader della transizione energetica: parlo della produzione dell’idrogeno e di settori come l’aviazione a cui guarda con attenzione il venture capital. Poi vedo opportunità di rendimenti interessanti nelle imprese che producono veicoli elettronici e batterie”.

“Dal punto di vista geografico – conclude Iggo – ci sono enormi opportunità degli emergenti. Cile su tutti perché è considerato il miglior luogo al mondo per sfruttare i raggi solari e potrebbe diventare la potenza energetica del futuro”.

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