Corporate high yield, 5 motivi per investire

Capital Group analizza le opportunità nel mercato high yield, che storicamente ha generato risultati positivi nell'arco di un intero ciclo ma tende a dare il massimo nella fase di ripresa
13/01/2022 | Redazione Advisor

"Il mercato dell'high yield ha storicamente generato risultati positivi nell'arco di un intero ciclo, ma tende a dare il massimo nella fase di ripresa del ciclo congiunturale, quando i tassi di default calano, gli spread si contraggono e la volatilità tende a diminuire. In tale fase le metriche creditizie recuperano terreno poiché gli emittenti high yield si adoperano per riparare i loro bilanci. Inoltre, solitamente beneficiano della ripresa economica". A rivelarlo è Shannon Ward, fixed income portfolio manager di Capital Group, che individua cinque motivi per investire nel mercato high yield.

 

1. L'high yield è un'asset class sensibile alla crescita. Le obbligazioni high yield continuano a offrire una buona performance nella fase di espansione a fronte del miglioramento della propensione al rischio e delle condizioni creditizie. Con l'aumento degli utili, gli emittenti high yield acquisiscono sicurezza e i tassi di default diminuiscono. Le proiezioni di consensus indicano una solida crescita nel 2022, sebbene si preveda una revisione al ribasso nel 2022, secondo le stime del Capital Strategy Research Group, i tassi di crescita delle principali economie, a eccezione della Cina, resteranno superiori al trend nei prossimi 12 mesi. In generale, le previsioni sulla crescita globale vengono riviste al ribasso, poiché la Cina sta registrando una crescita inferiore alle attese nel 2021, mentre la ripresa statunitense, favorita dalla spesa fiscale nel primo semestre dell’anno, ha iniziato a mostrare segnali di rallentamento. I sondaggi PMI del settore manifatturiero globale indicano una continua perdita di momentum, ma rimangono al di sopra di quota 50, il che indica una crescita economica continua. Queste dinamiche di crescita dovrebbero continuare a favorire le obbligazioni high yield.

 

2. I fondamentali stanno migliorando. Sebbene la leva finanziaria rimanga elevata rispetto ai livelli pre-pandemia, i coefficienti di leva iniziano a diminuire. Al contempo, gli indici di copertura degli interessi tendono a salire. I fondamentali stanno migliorando. Sebbene la leva finanziaria rimanga elevata rispetto ai livelli pre-pandemia, i coefficienti di leva iniziano a diminuire. Al contempo, gli indici di copertura degli interessi tendono a salire.

 

3. L'high yield è un'asset class con una duration inferiore; quindi, è meno sensibile alle oscillazioni dei tassi d'interesse. La duration media del mercato high yield USA è di circa quattro anni, contro i quasi nove del credito investment grade USA. A causa della duration ridotta, il debito high yield è meno sensibile all'aumento dei tassi di interesse spesso associato ai periodi di forte crescita del prodotto interno lordo. Tale aspetto, da solo, favorisce questa asset class rispetto ad altri segmenti a reddito fisso, come le obbligazioni corporate investment grade. Crea, inoltre, opportunità di diversificazione. L'aggiunta di obbligazioni high yield a un portafoglio può ridurre la sua duration.

 

4. Il mercato è cresciuto ed è diventato più diversificato. Le attività di rifinanziamento hanno allungato le scadenze poiché molte società hanno colto l'opportunità di rifinanziare il loro debito a tassi più bassi e scadenze più lunghe. Negli ultimi due anni sono stati emessi più di 510 miliardi di dollari di debito high yield per far fronte alle scadenze del debito, quindi rimangono 43 miliardi di dollari, ovvero circa il 3%, di obbligazioni high yield la cui scadenza è prevista entro la fine del 2022. Dal 2020 si registrano poi livelli record di liquidità nei bilanci delle società high yield, il che dovrebbe limitare i rischi di rifinanziamento e di default.

 

5. Al momento le valutazioni assolute riflettono un contesto favorevole. Le valutazioni evidenziamo al momento una view ottimistica sulla ripresa economica e, in mancanza di shock, potrebbero rimanere ben sostenute. Il mercato sconta un livello di sofferenza estremamente basso e i tassi cedolari relativamente alti potrebbero risultare interessanti per gli investitori a lungo termine in cerca di rendimento rispetto ad altri segmenti a reddito fisso con spread inferiori e duration più lunga. In tale contesto la domanda dovrebbe sostenere gli spread. Ai livelli attuali è difficile prevedere una contrazione significativa ma, almeno nel breve termine, gli spread dovrebbero rimanere in un range ben definito e i rendimenti dovrebbe essere trainati principalmente dal reddito cedolare. È opportuno poi notare che sebbene gli spread siano contratti rispetto agli standard storici, un semplice confronto ignora il fatto che la qualità complessiva del credito del mercato delle obbligazioni high yield è migliorata nel tempo.

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