Investire in un contesto di rapida crescita

I premi al rischio e i rendimenti non riflettono potenziali scenari di ribasso, questo esige cautela e un approccio rigoroso alla costruzione di portafoglio. A rivelarlo il team di PIMCO
17/01/2022 | Redazione Advisor

Nell’ultimo anno, gran parte dell’economia globale è passata velocemente dalla ripresa di inizio ciclo all’espansione di metà ciclo, e l’incertezza è divenuta una costante sui mercati, nelle economie e nelle comunità. Tiffany Wilding, economista esperta di America Settentrionale di PIMCO analizza il contesto economico attuale per individuare le migliori strategie di investimento.

 

"La ripresa globale è proseguita in modo vigoroso ancorché disomogeneo nelle varie regioni e nei differenti settori, nel 2021", ha dichiarato l'economista. "In generale, le politiche pubbliche di sostegno alla domanda a seguito di una delle maggiori contrazioni economiche della storia moderna hanno prodotto una delle riprese più rapide. Questo trend è in linea con la nostra previsione di lungo termine di un contesto macroeconomico più incerto e volatile con cicli economici di più breve durata, di accresciuta ampiezza e più divergenti fra i vari paesi. Con i massimi effetti economici della pandemia verosimilmente alle spalle anche il picco di sostegno da parte delle autorità e di crescita del PIL reale è stato probabilmente raggiunto nel 2021. Ci aspettiamo che la crescita del PIL dei mercati sviluppati deceleri da un tasso medio annuo del 5,0% nel 2021 al 4,0% nel 2022".

 

Wilding ha aggiunto che "nonostante i rischi, i mercati sembrano prezzare uno scenario senza nuvole in cui le banche centrali realizzano lo sfuggevole atterraggio morbido senza significativi aumenti dei tassi. La storia però ci insegna che gli imprevisti a volte capitano quando la politica monetaria cambia direzione. I premi al rischio e i rendimenti non riflettono potenziali scenari di ribasso a nostro giudizio, questo esige cautela e un approccio rigoroso alla costruzione di portafoglio".

 

"Intendiamo in generale avere un posizionamento di sottopeso sulla duration, in larga misura sulla base dello scarso premio al rischio inglobato nella struttura per scadenze. Nel credito siamo orientati a un posizionamento di sovrappeso ma con rilevanti caveat. Innanzitutto, puntiamo a ottenere un’esposizione al credito da fonti diversificate, con una quota minore di obbligazioni societarie fisiche visto il margine ristretto di ulteriore contrazione degli spread. Ravvisiamo inoltre opportunità in diversi prodotti strutturati e ABS compresi MBS non-agency americani", ha affermato l'economista.

 

"PIMCO è ottimista sull’azionario globale a fronte del quadro positivo ancorché in rallentamento per gli utili societari. Riguardo al debito in valuta locale ed estera dei mercati emergenti, siamo coscienti dei diversi rischi di investire in questa classe di attivo volatile, soprattutto a fronte di un inasprimento della politica monetaria negli Stati Uniti. Siamo relativamente ottimisti sui prezzi dell’energia, tuttavia ci aspettiamo che gli incrementi di prezzo del greggio siano limitati dall’aumento della produzione energetica americana. I prezzi del gas naturale sono sostenuti da esportazioni robuste anche se l’aumentata produzione statunitense ci induce a maggiore cautela sulle prospettive per il 2022. Siamo attratti dal mercato delle quote di emissione che ci aspettiamo sarà fortemente sostenuto dalla transizione dai combustibili fossili al green", ha concluso Wilding.

Hai trovato questa news interessante?
CONDIVIDILA

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Vuoi rimanere aggiornato e ricevere news come questa?
Iscriviti alla nostra newsletter e non perderti tutti gli approfondimenti.