Risparmio gestito, in Europa ancora deflussi

A febbraio fondi aperti per fondi alternativi hanno registrato deflussi netti complessivi par 48 miliardi di euro, dopo aver chiuso in negativo anche il mese di gennaio. I dati mensili di EFAMA
03/05/2022 | Paola Sacerdote

Il 2022 non è iniziato nel migliore dei modi per l’industria europea del risparmio gestito, che dopo aver chiuso in rosso il mese di gennaio registra deflussi anche nel secondo mese dell’anno. Secondo quanto rileva EFAMA nel consueto report mensile che analizza i dati di raccolta dei fondi UCITS e dei fondi alternativi europei, a febbraio complessivamente l’industria ha registrato deflussi netti pari a 48 miliardi di euro, che sommati ai 18 miliardi di disinvestimenti a gennaio portano il saldo complessivo da inizio anno a - 64 miliardi di euro.

 

Entrando nel dettaglio delle principali evidenze del mese, i fondi aperti hanno registrato deflussi netti per 43 miliardi di euro, dopo fuoriuscite per 8 miliardi nel mese precedente.  I fondi aperti a lungo termine (esclusi i fondi del mercato monetario) hanno registrato afflussi netti per 2 miliardi di euro, in calo rispetto ai 51 miliardi di euro di gennaio 2022. A livello di singole asset class, le preferenze degli investitori sono andata ai fondi multi asset, che hanno raccolto 11 miliardi di euro, in calo rispetto ai 36 miliardi di gennaio, seguiti dai fondi azionari che hanno registrato una raccolta netta positiva per 8 miliardi di euro, rispetto ai 25 miliardi di euro di gennaio 2022.

Prosegue invece il momento negativo per i fondi obbligazionari, che hanno registrato deflussi netti di 20 miliardi di euro, dopo aver visto disinvestimenti netti di 12 miliardi di euro nel gennaio mese precedente.

Pesante il bilancio per i fondi del mercato monetario, che hanno registrato deflussi netti pati a 45 miliardi di euro, dopo fuoriuscite per 59 miliardi di euro a gennaio.

 

Anche per i fondi alternativi febbraio è stato un mese negativo, con deflussi netti per 5 miliardi di euro, rispetto ai deflussi netti di 10 miliardi di euro nel gennaio 2022.

 

Complessivamente il patrimonio netto totale di fondi aperti e fondi alternativi ​​è sceso a febbraio del 2,2%, attestandosi a 20.886 miliardi di euro.

 

“Le preoccupazioni per l'invasione russa dell'Ucraina hanno portato a un forte calo della raccolta netta di fondi azionari e multi asset a febbraio, mentre i deflussi netti dai fondi obbligazionari sono ulteriormente aumentati in un contesto di aumento dell'inflazione e aspettative di una politica monetaria più restrittiva" ha commentato Bernard Delbecque, senior director for economics and research di EFAMA.

 

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