Bond, le strategie per difendersi dall’inflazione

Colin Finlayson (Aegon Asset Management) individua cinque modi per ridurre i danni causati dall’impennata dei prezzi e dal rialzo dei tassi di interesse
16/05/2022 | Lorenza Roma

L’escalation del conflitto in Ucraina ha messo a dura prova i mercati globali che si trovano ad affrontare uno scenario fortemente turbolento e volatile. Colin Finlayson (in foto), gestore dell’Aegon Strategic Global Bond Fund di Aegon Asset Management, illustra le strategie per proteggere i portafogli dal rialzo dell’inflazione e delinea le caratteristiche del fondo obbligazionario.

 

Quali sono le sue aspettative riguardo alle future politiche monetarie delle banche centrali? Nel caso di un aumento dei tassi di interesse, ritiene che il mercato obbligazionario possa offrire interessanti opportunità?

Tutte le principali banche centrali sono su un chiaro percorso di irrigidimento della loro politica monetaria, nel tentativo di contenere l'inflazione. L’obbligazionario è stato veloce a prezzare tassi d'interesse più alti e le aspettative sono ora sempre più aggressive. Un rischio è che la stretta possa causare un rallentamento più rapido della crescita e sfidare quindi la capacità di queste banche centrali di alzare i tassi tanto quanto ci si aspetta. Il risultato di questi tassi d'interesse più alti è che il potenziale di rendimento a medio/lungo termine per i mercati obbligazionari sta migliorando. Un rendimento del 3% per i Treasury statunitensi a breve termine, del 4,5% per l'investment grade globale o del 7,75% per l'high yield globale sembra ora più attraente, e stiamo cercando di trarne vantaggio.

 

Come proteggete il vostro portafoglio dall'aumento dell'inflazione?

Abbiamo identificato 5 modi per ridurre i danni causati dall'aumento dell'inflazione e dei tassi d'interesse. In primo luogo, è necessario gestire il rischio di duration e favorire posizioni più corte per proteggersi dall'aumento dei rendimenti. In secondo luogo, le obbligazioni legate all'inflazione possono offrire protezione rispetto ai titoli di stato convenzionali. All'interno dell’area corporate, il debito bancario è da considerare in quanto queste obbligazioni tendono a performare meglio dei settori non finanziari in un contesto di aumento dei rendimenti. Il miglioramento dell'attività economica sottostante e l'aumento dei tassi d'interesse sono generalmente positivi per le banche e sostengono i loro titoli di debito. Ciò vale anche per le obbligazioni ad alto rendimento rispetto a quelle investment grade, in parte perché l’high yield è molto meno sensibile ai tassi d'interesse e, proprio come le obbligazioni bancarie, molti emittenti hanno strutture aziendali che beneficiano di un ambiente economico positivo. L'ultima area da considerare sono le floating rate notes (FRNs) - obbligazioni il cui pagamento delle cedole è legato ai tassi d'interesse di mercato e che dovrebbero performare meglio dei loro equivalenti a tasso fisso quando i tassi aumentano in risposta a una maggiore inflazione.

 

Qual è l'obiettivo dell’Aegon Strategic Global Bond Fund e come si differenzia dagli altri fondi obbligazionari?

La strategia investe nell’intero universo del reddito fisso senza vincoli o benchmark e mira a massimizzare il rendimento totale. Investiamo solo in attività legate all’obbligazionario e non assumiamo alcun rischio valutario attivo. Il nostro obiettivo è di investire nelle parti più liquide del mercato obbligazionario - governativi, investment grade, high yield, mercati emergenti - il che ci permette di adottare un approccio di gestione attivo e dinamico. Questo è qualcosa che è stato essenziale nel navigare i mercati obbligazionari negli ultimi 3 anni. Per generare rendimenti utilizziamo 6 fonti di alfa, un mix di fattori sia top down che bottom up che aiutano a sostenere la sovraperformance lungo il ciclo e contribuiscono anche a offrire un migliore equilibrio dei rischi all'interno del fondo in qualsiasi momento.

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