Pioneer Investments, raccolta oltre i 7 miliardi nei primi tre mesi

La maggior parte dei flussi in entrata sono stati registrati in Europa e in America Latina. Gli AUM salgono del 25% a 225 miliardi di euro
20/05/2015 | Massimo Morici

Dopo aver chiuso il 2014 con una raccolta record di 13,2 miliardi di euro, Pioneer Investments chiude il primo trimestre dell’anno con una raccolta netta globale pari a 7,1 miliardi grazie a significativi afflussi in tutte le aree geografiche in cui opera e nelle diverse asset class. La maggior parte dei  flussi netti sono stati registrati in Europa e in America Latina. Anche gli Stati Uniti hanno contribuito positivamente al raggiungimento dei risultati trimestrali. Al 31 marzo 2015, il patrimonio in gestione è pari a 225 miliardi di euro, con una crescita del 25% anno su anno.

La crescita del business “non-proprietary” ha contribuito per quasi la metà della raccolta complessiva grazie, in particolare, alle net sales registrate nel business istituzionale. “La raccolta del primo trimestre del 2015 rappresenta più della metà di quanto fatto complessivamente lo scorso anno. Questo eccellente risultato è un’ulteriore testimonianza della qualità delle nostre performance, di una strategia di prodotto innovativa e della fiducia che i nostri clienti continuano a riporre nella nostra attività di gestione”, ha commentato Giordano Lombardo, ceo e group cio di Pioneer Investments.  

“In un contesto generale di mercato caratterizzato da bassi rendimenti attesi e maggiore volatilità, gli investitori sono alla ricerca di nuove fonti di rendimenti aggiustati per il rischio. Abbiamo infatti registrato un significativo incremento dei flussi verso molti dei nostri fondi obbligazionari flessibili, nelle strategie multi-asset e in quelle cosiddette “liquid alternatives”. La nostra priorità rimane quella di sviluppare continuamente l’offerta al fine di mettere sempre a disposizione dei nostri clienti nuove opportunità di reddito”, ha aggiunto Lombardo.


Pioneer a fine aprile ha annunciato di aver raggiunto un accordo con Santander Asset Management che prevede la nascita di una newco, che si chiamerà Pioneer Investments, controllata al 50% da UniCredit e per il restante 50% dai fondi di private equity Warburg Pincus e General Atlantic, che sono già azionisti di SAM. La newco deterrà il 100% delle attività di Pioneer negli USA e il 66,7% della società risultante dall’integrazione delle attività non US di Pioneer e SAM, mentre Santander controllerà direttamente il restante 33,3%. La realtà integrata continuerà ad operare come un’unica entità globale, guidata da un unico management team globale. Juan Alcaraz, attuale ceo di SAM, sarà il global ceo della nuova società; Giordano Lombardo, attuale ceo e group cio di Pioneer Investments, sarà il nuovo global cio.

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