Anima: la raccolta del primo semestre va in rosso

Pesa sui dati il disinvestimento di 1,2 miliardi di euro da parte di un cliente istituzionale. Al netto dell'uscita, i flussi sono stati positivi per 800 milioni
09/07/2018 | Massimo Morici

Il gruppo Anima ha chiuso il mese di giugno 2018 con una raccolta negativa per circa 473 milioni di euro. Il totale delle masse gestite a fine mese è pari a circa 92,5 miliardi di euro, in aumento di circa il 23% rispetto al dato di fine giugno 2017. Come anticipato dalla società in un comunicato diffuso l'8 giugno, il mese è stato impattato da ulteriori disinvestimenti legati a un unico cliente istituzionale per circa 0,2 miliardi di euro. La raccolta totale da inizio anno risulta negativa per 355 milioni di euro. Al netto dei disinvestimenti sopra citati, pari complessivamente nei mesi di maggio e giugno a circa 1,2 miliardi di euro (inclusivo della componente wrap), la raccolta del primo semestre 2018 è stata positiva per circa 800 milioni di euro.

"La raccolta del mese di giugno ha risentito delle condizioni avverse e della forte volatilità dei mercati finanziari, che hanno comportato un atteggiamento più cauto da parte di collocatori e clienti, oltre che dell’atteso disinvestimento di un cliente istituzionale" ha commentato Marco Carreri, a.d. di Anima Holding e Anima SGR. "Guardando al prosieguo dell’anno, siamo estremamente fiduciosi in un secondo semestre positivo, anche grazie all’apporto atteso dai nuovi accordi di partnership stipulati nei mesi scorsi e che stanno trovando concretezza, come dimostrato dal perfezionamento dell’acquisizione da Banca Aletti di mandati per la gestione in delega per 9,4 miliardi di euro".

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