Anima, Carreri lascia: “Pronto per nuove sfide”

Il cda, che ha ratificato il miglior utile netto della storia del gruppo (145,8 milioni), ringrazia il dottor Carreri “per lo straordinario apporto di professionalità e umanità che ha permesso al gruppo, in soli undici anni, di ergersi a protagonista dell’industria del risparmio gestito in Italia”
20/02/2020 | Daniele Riosa

“Guidarla è stato per me un grandissimo privilegio che ho vissuto con passione, impegno e grande senso di responsabilità nei confronti di tutti gli stakeholders. A 58 anni sento il bisogno di ridisegnare almeno in parte le priorità della mia vita, guardando con curiosità a nuove sfide che la vita, non necessariamente quella professionale, vorrà regalarmi. Anima è oggi un gruppo solido e in salute, come i risultati gestionali evidenziano, caratterizzato da una forte componente valoriale, fra cui un management team di assoluta qualità, coeso e determinato che sono convinto saprà portare avanti la storia di successo che insieme abbiamo scritto”. Con queste parole Marco Carreri annuncia che lascerà la guida di Anima.

Carreri, infatti, non si è reso disponibile alla candidatura in occasione del rinnovo del cda per il prossimo triennio, da deliberarsi da parte dell’assemblea prevista per il 31 marzo 2020. Il presidente Livio Raimondi, a nome del consiglio e di tutta Anima, ringrazia il dottor Carreri per lo straordinario apporto di professionalità e umanità che ha permesso al gruppo, in soli undici anni, di ergersi a protagonista dell’industria del risparmio gestito in Italia - come anche testimoniato dalla forte crescita delle masse in gestione e dalla eccellente qualità degli indicatori economico reddituali - nonché di essere punto di riferimento per i professionisti del settore.

Intanto il consiglio di amministrazione di Anima Holding S.p.A. ha approvato in data odierna il progetto di bilancio per l’esercizio 2019. La raccolta netta del gruppo nel 2019 è stata positiva per circa 0,3 miliardi di euro (al netto delle deleghe di Ramo I); il totale delle masse gestite a fine dicembre 2019 è pari a 185,7 miliardi di euro, anche grazie ad una performance ponderata netta dei fondi comuni di oltre l’8,5% nel 2019. Per quanto riguarda le grandezze economiche, le commissioni nette di gestione hanno raggiunto i 284,0 milioni di euro (in aumento dell’1% rispetto ai 280,7 milioni di euro del 2018). Le commissioni di incentivo sono state pari a 48,2 milioni di euro (in forte incremento rispetto ai 20,3 milioni di euro del 2018). Considerando queste ultime e gli altri proventi, i ricavi totali si sono attestati a 358,3 milioni di euro (in aumento dell’11% sui 323,9 milioni di euro del 2018).

I costi operativi ordinari sono stati pari a 80,6 milioni di euro, in calo del 3% rispetto agli 83,4 milioni di euro del 2018. Il rapporto fra costi e ricavi netti complessivi (escludendo dai ricavi netti le commissioni di incentivo) si è attestato al 26,0%.

L’utile ante imposte ha raggiunto i 204,9 milioni di euro (in aumento di circa il 18% rispetto ai 173,6 milioni di euro del 2018), mentre l’utile netto si è attestato a 145,8 milioni di euro (+19% sui 122,1 milioni di euro del 2018).

L’utile netto normalizzato (che non tiene conto di costi o ricavi straordinari e/o non monetari fra i quali gli ammortamenti di intangibili a vita utile definita) è stato pari a 185,1 milioni di euro (+13% rispetto ai 163,2 milioni di euro del 2018). 

Il consiglio di amministrazione proporrà all’Assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,205 euro per ogni azione ordinaria di Anima Holding S.p.A., al lordo delle ritenute di legge; il dividendo sarà pagabile a partire dal 20 maggio 2020 (con stacco cedola il 18 maggio 2020 e record date 19 maggio 2020). L’Assemblea sarà chiamata anche a deliberare sulla proposta di cancellare azioni proprie in portafoglio pari al 3% del capitale sociale e sulla conseguente modifica dell’art. 5 dello Statuto sociale.

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2019 risulta negativa per 223,3 milioni di euro (era negativa per 311,6 milioni di euro alla fine dell’esercizio 2018). La capogruppo Anima Holding ha registrato un utile netto pari a 148,8 milioni di euro (126,7 milioni di euro nel 2018). 

Carreri ha così commentato i risultati: “I dati del bilancio 2019 consegnano il miglior risultato di utile netto della nostra storia in un anno che si era presentato come particolarmente sfidante; riteniamo che tali risultati possano essere visti con soddisfazione dai nostri azionisti che ci hanno riconfermato la loro fiducia anche durante momenti di forte volatilità e che continuano a beneficiare di elevati ritorni, ad iniziare da un ottimo dividendo”.

Hai trovato questa news interessante?
CONDIVIDILA

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Vuoi rimanere aggiornato e ricevere news come questa?
Iscriviti alla nostra newsletter e non perderti tutti gli approfondimenti.