Anima, raccolta netta di aprile a 178 milioni

I flussi netti del gruppo (escluse le deleghe assicurative di Ramo I) sono stati positivi per oltre 0,4 miliardi nei primi tre mesi del 2020
07/05/2020 | Redazione Advisor

La raccolta netta di risparmio gestito (escluse le deleghe assicurative di Ramo I) del Gruppo Anima nel mese di aprile 2020 è stata positiva per circa 178 milioni di euro, per un totale da inizio anno positivo per circa 600 milioni di euro. A fine aprile le masse gestite complessive del Gruppo Anima ammontano a oltre 177 miliardi, in calo rispetto ai circa 185 miliardi a fine 2019.

“Il mese di aprile, pur risentendo della forte limitazione delle attività commerciali dovute all’emergenza sanitaria, evidenzia un risultato positivo grazie al contributo della clientela retail dei nostri principali partner strategici e del segmento istituzionale”, ha commentato Alessandro Melzi d’Eril, amministratore delegato di Anima Holding.

Intanto il consiglio di amministrazione di Anima Holding S.p.A. ha approvato i risultati consolidati per il trimestre chiuso al 31 marzo 2020. La raccolta netta (escluse le deleghe assicurative di Ramo I) è stata positiva per oltre 0,4 miliardi nei primi tre mesi del 2020; il totale delle masse gestite a fine trimestre è pari a circa 176,5 miliardi, in calo del 5% circa rispetto ai 185,7 miliardi  al 31 dicembre 2019. Per quanto riguarda le grandezze economiche, le commissioni nette di gestione hanno raggiunto i 71,3 milioni (+2% rispetto ai 70,1 milioni del 1Q19).

Nel corso dei primi tre mesi dell’esercizio le commissioni di incentivo sono state pari a 23,1 milioni (in forte incremento rispetto ai 4,1 milioni del 1Q19). Considerando queste ultime e gli altri proventi, i ricavi totali si sono attestati a 102,8 milioni (in aumento del 28% rispetto agli 80,4 milioni del 1Q19). I costi operativi ordinari sono stati pari a 20,8 milioni (sostanzialmente stabili rispetto ai 20,7 milioni del 1Q19). Il rapporto fra costi e ricavi netti complessivi (escludendo dai ricavi netti le commissioni di incentivo) si è attestato al 26,1% (cost/income ratio). L’utile ante imposte ha raggiunto i 59,0 milioni (in aumento del 40% rispetto ai 42,1 milioni del 1Q19); l’utile netto si è attestato a 38,6 (+41% rispetto ai 27,4 milioni del 1Q19).

L’utile netto normalizzato (che non tiene conto di costi e/o ricavi straordinari e/o non monetari fra i quali gli ammortamenti di intangibili a vita utile definita) è stato di 50,2 milioni nel 1Q20 (+32% circa sui 38,2 milioni del 1Q19). L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2020 risulta pari a 212,5 milioni (in miglioramento rispetto ai 223,3 milioni alla fine dell’esercizio 2019). Il dato tiene conto di dividendi deliberati per oltre 73 milioni e che saranno pagati a partire dal 20 maggio 2020.

“L’avvio del 2020 sarà senz’altro ricordato per la brusca correzione delle principali attività e per l’incertezza dello scenario macroeconomico creatasi a seguito della diffusione del Covid-19. I dati economico-finanziari e di raccolta netta di ANIMA in questo primo trimestre dimostrano ancora una volta un elevato livello di resilienza della nostra attività che garantisce, anche in questo momento complicato, la possibilità di cogliere eventuali opportunità di consolidamento del settore che si dovessero presentare e una politica di importanti ritorni per gli azionisti” ha commentato Alessandro Melzi d’Eril, amministratore delegato di Anima Holding S.p.A.

Il consiglio inoltre, su proposta dell’amministratore delegato, ha approvato la nomina con efficacia immediata del dott. Pierluigi Giverso, già vice direttore Generale di Anima SGR, alla carica di condirettore generale di Anima Holding S.p.A..

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