Eurizon, la raccolta da inizio anno torna positiva

Il terzo trimestre si chiude con un patrimonio gestito di 334,5 miliardi di euro, e un utile netto consolidato per i nove mesi pari a 326,4 milioni
16/11/2020 | Redazione Advisor

Il terzo trimestre 2020 di Eurizon si chiude con un patrimonio gestito a 334,5 miliardi di euro, in crescita del 2% nel trimestre e del 2,5% rispetto al 30 settembre 2019. Per quanto riguarda i dati economici, come si legge nella nota diffusa dalla società di asset management del Gruppo Intesa Sanpaolo, l’utile netto consolidato per i nove mesi (compreso l’utile di pertinenza di terzi) si attesta a 326,4 milioni di euro, e il margine da commissioni a 528,2 milioni. Il cost/income ratio del 20% conferma gli elevati livelli di efficienza della società.

 

La raccolta netta del terzo trimestre è stata pari a 1,9 miliardi di euro, grazie soprattutto ai fondi aperti che hanno registrato flussi netti in entrata per 1,2 miliardi, con il contributo maggiore derivante dagli obbligazionari (+2 miliardi di euro), seguiti dagli azionari (+ 1 miliardo) e dai bilanciati (+895 milioni). Negativi i flussi su flessibili e monetari, rispettivamente per 1,7 e 1 miliardi di euro.

 

Da segnalare l’apprezzamento da parte della clientela della gamma Eurizon Next, l’offerta di prodotti dedicata ai clienti della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, composta da 12 fondi comuni di investimento lussemburghesi, che dalla partenza, avvenuta il 30 giugno, ha registrato una raccolta di 2,8 miliardi. Ulteriore apporto al risultato del trimestre è giunto dalle Gestioni di Portafogli riferite alla clientela istituzionale, che hanno contribuito con oltre 1 miliardo di euro di flussi netti in entrata.

La raccolta complessiva da inizio anno torna così in positivo per 804 milioni di euro, grazie soprattutto ai fondi comuni aperti che hanno registrato nuove sottoscrizioni nette per circa 1,9 miliardi.

 

Sul fronte estero, prosegue il trend di sviluppo in Cina dove il patrimonio di Penghua Fund Management (partecipata al 49%) raggiunge i 99 miliardi di euro, in crescita di oltre il 20% da inizio anno, e la raccolta sui 9 mesi supera i 12 miliardi di euro. Il patrimonio complessivo gestito da Eurizon arriva così a oltre 433 miliardi.

 

Infine, si evidenzia che Eurizon mantiene la leadership in Italia sugli investimenti ESG, secondo gli ultimi dati di Assogestioni, con un patrimonio che supera i 10 miliardi di euro, una gamma d’offerta di 42 prodotti e una raccolta di 2,16 miliardi nel primo semestre dell’anno.

 

“Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti grazie all’intenso lavoro portato avanti da tutte le colleghe e i colleghi di Eurizon in un contesto emergenziale senza precedenti” ha dichiarato Saverio Perissinotto, a.d. di Eurizon (nella foto), che aggiunge: “Straordinario è stato anche il contributo dei nostri partner commerciali che hanno dimostrato come sempre un’elevata professionalità e spirito di collaborazione, sia le strutture interne al Gruppo, dalla rete di Banca dei Territori alle Divisioni Private Banking e Insurance, sia le altre reti di distribuzione nonché i clienti istituzionali. Sono fermamente convinto che lo spirito di squadra sia fondamentale per costruire i risultati tanto sul fronte gestionale quanto su quello commerciale”. E conclude:“Ci apprestiamo ad affrontare mesi ricchi di progetti e nuove sfide su cui procediamo in stretta sinergia con il Gruppo. Abbiamo infatti appena avviato la commercializzazione del primo fondo di Eurizon sulla rete UBI e contemporaneamente stiamo dialogando con i colleghi di Pramerica per avvicinare sempre più le due strutture di asset management”.

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